Foto di repertorio
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Non ce l'ha fatta Alessandro Lobuono, il calciatore di 29 anni colpito da un malore durante una partita giovedì 4 aprile. L'atleta si trovava con la propria squadra, la Gso Vimodrone, sul campo dell'oratorio di Bovisio Masciago dove stava disputando una gara contro la Virtus, quando intorno alle 23 si è improvvisamente accasciato. Alessandro è stato soccorso immediatamente dai sanitari del 118 giunti sul posto con un'ambulanza e un'auto medica: sul campo gli hanno prestato le prime cure e lo hanno rianimato con un massaggio cardiaco per poi trasportarlo d'urgenza al San Gerardo di Monza, dove è giunto in codice rosso. Il 29enne le cui condizioni sono apparse subito disperate, è stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dove dopo meno di due giorni è morto sabato pomeriggio. Restano ora da chiarire le cause che ne hanno causato il decesso.

Il cordoglio della squadra Gso Vimodrone e del comune

Una morte che ha sconvolto non solo parenti e amici ma anche la piccola comunità del Monzese. Poco dopo la notizia del decesso del calciatore è giunto il messaggio di cordoglio da parte della squadra dove militava Alessandro che sul proprio profilo Facebook ha scritto: "Oggi pomeriggio è venuto a mancare, a causa di un malore improvviso occorso giovedì sera dopo la partita di campionato open Csi sul campo della Virtus a Bovisio Masciago, il nostro atleta Alessandro Lobuono, 29 anni – si legge nel post – è una notizia terribile che non avremmo mai voluto dare. Ci stringiamo con affetto alla famiglia di Alessandro in questo momento difficile da vivere e da accettare". Un messaggio seguito da quello del comune di Vimodrone che ha espresso la vicinanza alla famiglia del 29enne "tragicamente e improvvisamente scomparso al termine di una partita di calcio".