È stato lo stesso comune di Gorgonzola, nel Milanese, ad annunciare la chiusura del ponte sul torrente Molgora di via Buozzi a causa di "grave degrado" e di "anomalie di carattere strutturale", elementi che mettono a rischio l'incolumità delle persone che lo utilizzano. Un degrado che traspare dalle foto che lo stesso comune ha condiviso insieme con il comunicato stampa: la struttura è praticamente fatiscente e si nota la mancanza di cemento a più riprese così come il ferro esposto alle intemperie e all'umidità continua che sembra potersi sgretolare da un momento all'altro. Situazione che ha portato alla chiusura del ponte da ieri mattina.

Si dovrà decidere se recuperare la vecchia struttura o costruire un nuovo ponte

Una decisione che ha creato e continuerà a creare diversi disagi alla viabilità ma che si è vista necessaria dopo che la società che ha effettuato le verifiche sul ponte ha evidenziato "sostanziale riduzione delle capacità portanti dell’infrastruttura lunga poco più di 15 metri: "Si tratta di un provvedimento assunto in via precauzionale – ha spiegato il sindaco Angelo Stucchi – nel momento in cui abbiamo ricevuto le analisi che evidenziano il grave degrado del ponte. Il primo cittadino ha anche aggiunto che il passaggio successivo ora è capire se il ponte potrà essere ristrutturato o se "sarà necessario fare un ponte nuovo".

Il monitoraggio disposto dalla Regione dopo il crollo del ponte Morandi a Genova

Il controllo è stato effettuato su diversi ponti della zona, così come prescritto dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova: la Regione ha così stabilito un monitoraggio a tappeto delle diverse strutture provinciali. Tra i nove ponti analizzati, solo quello sul Molgora in via Buozzi ha presentato notevoli mancanze in fatto di sicurezza: "Distacco del copriferro, armature e staffe corrose, presenza di fessure diagonali e trasversali sulle travi", si legge nella relazione. In attesa di conoscere il futuro del ponte, il comune fa sapere che il traffico di via Buozzi sarà direzionato su via Restelli consigliando di percorrere verso est via Mattei, via don Sturzo e via Di Vittorio".

Parte dello stato di degrado del ponte di via Buozzi
in foto: Parte dello stato di degrado del ponte di via Buozzi