Giornata mondiale del libro 2015: ecco cinque libri che raccontano Milano
Giovedì 23 aprile 2015 è la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore. Una giornata particolarmente sentita a Milano, città che da tre anni ospita la manifestazione Bookcity e che quest'anno è stata nominata "Città del libro". Dalle 18 in piazza Gae Aulenti si terrà una grande manifestazione aperta a tutti i lettori, grandi e piccoli, basata sull'incanto della narrazione. Ma Milano, capitale italiana dell'editoria, è una città che oltre a vivere dei libri vive anche nei libri. Tanti i romanzi, i racconti, i saggi che parlano del capoluogo lombardo. Eccone cinque:
1. I promessi sposi
Milano non è che una delle città lombarde presenti nel capolavoro di Alessandro Manzoni, "don Lisander" per tutti i milanesi. Ma la descrizione della città falcidiata dalla peste e dai tumulti per il pane, nonché gli splendidi ritratti del paesaggio lombardo fatti da uno dei padri della letteratura italiana rendono imprenscindibile la lettura del romanzo per tutti quelli che vogliono conoscere più a fondo il passato di Milano e della Lombardia. Senza contare che, proprio a Milano, nel luglio 2015, dovrebbe essere di nuovo visitabile dopo i lavori di restauro la casa-museo dello scrittore, in via Morone.
2. I milanesi ammazzano al sabato
Maestro indiscusso del "giallo alla milanese", Giorgio Scerbanenco con il suo medico-investigatore Duca Lamberti ha dato vita a diversi racconti e romanzi. Tra questi "I milanesi ammazzano al sabato" è diventato, anche per il titolo, uno dei più famosi. Lamberti si muove nei bassifondi di Milano per risolvere il caso della scomparsa di una ragazza affetta da elefantiasi. Nel 2008 il gruppo musicale degli Afterhours ha pubblicato un album ispirato alle atmosfere noir di Scerbanenco, dal titolo "I milanesi ammazzano il sabato".
3. La vita agra
Romanzo del 1962 di Luciano Bianciardi, racconta di un uomo che si trasferisce dalla provincia a Milano con il segreto intento di vendicare alcuni minatori morti in un incidente. Nel libro, un lavoro quasi autobiografico, Bianciardi racconta una città che sta vivendo il boom economico e le sue conseguenze: una città feroce, dove se non attraversi sulle strisce pedonali ti investono lasciandoti a terra e dove i ritmi di lavoro ti inglobano fino ad offuscare la tua volontà, rendendoti l'ingranaggio di un meccanismo che deve sempre andare avanti.
4. Spingendo la notte più in là
Un racconto intimo e toccante sugli anni bui del terrorismo scritto da Mario Calabresi, che prima di essere giornalista e direttore della Stampa è il figlio del commissario Luigi Calabresi. La strage di piazza Fontana, la morte – o l'omicidio – dell'anarchico Pinelli e del commissario Calabresi, i disordini di via De Amicis: eventi che hanno segnato indelebilmente la città e che tutti dovrebbero conoscere, raccontati in un libro che tramite la vicenda privata della famiglia Calabresi racconta un pezzo di storia italiana.
5. Un posto sbagliato per morire
Ancora un giallo ambientato a Milano. Cambia, però, il periodo storico. Siamo nel 1981, nel bel mezzo della "Milano da bere". L'autore, Hans Tuzzi, fa muovere il suo investigatore, il commissario Norberto Melis, tra i quartieri più centrali e chic della città e le sue periferie più squallide. Tutto ricostruito con dovizia di particolari, tanto da poter essere ripercorso da un turista su una cartina, al netto delle tante trasformazioni avvenute in città in questi ultimi anni.