Il Florida chiude. La storica discoteca di Ghedi, nel bresciano, si è vista sospendere la licenza perché poco sicura e spesso sovraffollata. Già da tempo, il locale era finito nel mirino delle forze dell'ordine che, negli ultimi due anni,  avevano condotto diverse operazioni arrivando a compiere alcuni arresti per spaccio di droga e sequestrando ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti come Lsd, cocaina, hashish e Mdma. Ma non solo: sono state anche irrogate oltre trentamila euro di sanzioni per personale in nero, uscite di sicurezza chiuse con i lucchetti, l'assenza di un servizio di vigilanza antincendio e la mancanza anche di un certificato prevenzioni incendi. In alcune occasioni, come a fine luglio, si erano anche registrate 4mila presenze a fronte di una capienza di 2mila persone per le quali il locale ha l'agibilità.

Il comunicato del Florida e la rabbia degli avventori

Questo il comunicato diramato dai gestori del Florida con una nota stampa:

È con estremo rammarico che dobbiamo comunicare che il Florida è temporaneamente chiuso. A seguito di controlli effettuati, sono state riscontrate alcune situazioni, a noi estranee, che non ci consentono di svolgere un regolare servizio. Preferiamo non scendere nei dettagli e non esprimere nessuna opinione. I prossimi eventi quindi sono annullati. Torneremo più forti di prima.

Su Facebook è andata, come facilmente prevedibile in scena la rabbia di molti avventori abituali del locale, inferociti per questa sospensione della licenza. In molti, infatti, sostengono che si tratta di misure eccessive nei confronti di uno degli storici luoghi d'incontro della movida lombarda e del nord Italia tutto.