Aveva trovato un metodo efficace per mettere a segno furti in auto senza dover scassinare serrature o rompere i finestrini. Una giovane di 24 anni, di nazionalità colombiana, è stata arrestata pochi giorni fa a Milano con l'accusa di aver messo a segno un furto in auto con la tecnica della "portiera aperta".

Furti in auto a Milano: la tecnica della ‘portiera aperta' imparata sul web

La tecnica consiste nel nascondersi in mezzo alle automobili ferme in un parcheggio. Quando arriva una nuova vettura i ladri si appostano e attendono che il conducente e i passeggeri scendano. Quindi aprono una della portiere prima che il proprietario azioni il telecomando di chiusura, in modo da lasciarla aperta e poter così svaligiare il mezzo con tutta calma una volta che le vittime si sono allontanate. È stata la stessa donna arrestata a spiegare al giudice per le indagini preliminari di aver imparato questo sistema con una semplice ricerca online.

Arrestata una giovane di 24 anni, in fuga i suoi due complici

Le manette per la 24enne sono scattate lo scorso 16 agosto in via Cesare Battisti, nel centro di Milano. Insieme a due complici che facevano da palo la donna ha provato un primo colpo ai danni di un'auto appena parcheggiata, senza successo. Poi il terzetto ha cercato di rubare dentro un'altra vettura. Questa volta uno dei ladri è riuscito ad aprire la portiera ed entrare nell'auto dopo che guidatore e passeggeri si erano allontanati. È in quel momento che sono intervenuti gli agenti della Questura di Milano, che si erano accorti della loro presenza nel parcheggio e li stavano tenendo d'occhio. I due uomini sono riusciti a fuggire, mentre la donna ha provato a strattonare e colpire con un pugno un poliziotto per liberarsi, ma è stata arrestata con l'accusa di rapina.