Un senzatetto in difficoltà che da alcune notti dormiva in mezzo alla strada. Un cittadino che ha deciso di fotografarlo e pubblicare le immagini su Facebook, per denunciare il degrado e chiedere l'intervento delle autorità, apparentemente senza preoccuparsi più di tanto delle sue condizioni di salute. Un'azione che non è piaciuta per niente al sindaco di Segrate, nell'hinterland di Milano. "Umanità zero, sono sconcertato e impressionato da tanta cattiveria", ha scritto il primo cittadino, Paolo Micheli.

Segrate, clochard fotografato per denunciare su Facebook degrado e sporcizia. L'ira del sindaco: "Vergognoso"

"Questa mattina abbiamo accompagnato una persona in evidente stato di difficoltà al centro di accoglienza di via Corelli: da alcune notti dormiva in mezzo alla strada a Redecesio, un pericolo per sé e per gli altri", ha spiegato il primo cittadino di Segrate su Facebook. La riflessione di Micheli però si sofferma anche sul comportamento dei suoi concittadini. Forse più preoccupati di segnalare sui social il proprio fastidio per la presenza poco rassicurante del clochard che di sincerarsi delle sue condizioni o chiedersi se avesse bisogno di aiuto. "Vergognoso il fatto che qualcuno in questi giorni sia andato a fotografarlo, postando le foto su Facebook, lamentandosi solo del fatto che creava degrado e sporcizia", è il pensiero del sindaco.

"Anche se non sembra sotto questa trapunta c'è un extracomunitario che dorme e viene tutti i giorni verso sera", aveva scritto l'autore del post di denuncia anti degrado con le foto del senzatetto, spiegando che "tutte le mattine chiamo i vigili che arrivano, lo fanno allontanare, ma poi torno e lascia tutto sporco in giro". Molti commentatori sono intervenuti a sostegno dell'intervento del sindaco. "Chi si lamenta dello sporco poteva aiutarlo piuttosto", ha scritto un utente, "era in pessime condizioni di salute ed era impaurito". "Ogni sera era vicino alla metropolitana, gli davo la frutta e un paio di volte panini", ha ricordato un'altra commentatrice. E ancora: "Il punto è una persona che sta male, non che c'è disordine". C'è anche chi critica il primo cittadino e racconta una versione un po' diversa: "Erano state fatte segnalazioni più volte a chi di competenza senza alcun risultato. Senza quel post lei non se ne sarebbe mai, o troppo tardi, accorto".