Si toglie qualche sassolino dalla scarpa il presidente della Lombardia Attilio Fontana durante un dibattito in Consiglio regionale nei confronti dell'opposizione rappresentata per la maggior parte dal centrosinistra rea di aver negato il rischio di una pandemia anche sul territorio lombardo: "Il vostro presidente del Consiglio, il 3 febbraio, disse in maniera pubblica: "non preoccupatevi, non dovete prevedere nessuna pandemia perché il nostro sistema è pronto ad affrontare qualunque tipo di emergenza"", l'attacco di Fontana.

Fontana: Sbeffeggiato con parole insolenti, mi avete offeso

Il numero uno della Regione ha poi continuato nel suo discorso, non senza interruzioni tra cui un sonoro "vergogna", come riportato da "Repubblica": "Mi stupisco che voi accusiate me di avere sottovalutato il problema. Questo mi offende umanamente, eravate quelli che mi dicevano che ero razzista quando chiedevo controlli su tutti i cittadini che tornavano dalla Cina. Mi accusate di aver sottovalutato il problema quando sono stato l'unico ad essere sbeffeggiato con parole insolenti". Fontana continua poi ricordando quando "è stato detto che ero la causa della perdita di credibilità dell'Italia di fronte al mondo perché ho cercato di avvisare che si dovevano rispettare le regole rigorosamente perché altrimenti si sarebbe finiti in una situazione drammatica".