Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana si è dichiarato soddisfatto "per il dato diffuso dall'Istituto Superiore di Sanità" secondo cui, in Lombardia, "l'indice RT è pari a 0,51". Il governatore lombardo commenta tale dato come "un primo passo avanti verso la tanto auspicata "nuova normalità" e un premio alla volontà dei lombardi". Fontana ha poi ringraziato i propri concittadini per aver rispettato le regole in questa prima parte della fase 2 dell'emergenza Coronavirus.

Il rischio passa da moderato a basso, ma è bene no abbassare la guardia

Alla soddisfazione, però, Fontana contrappone l'invito a mantenere alta la guardia per non "pensare che il virus sia stato sconfitto". Ovviamente, il dato di RT, che indica l'indice di trasmissibilità secondaria dell'infezione da parte di un soggetto all'interno di un contesto in cui sono state assunte regole per il contenimento del contagio, può nuovamente aumentare qualora i cittadini non osservassero più le misure imposte. Fontana ribadisce quindi con forza che serve proseguire "nei comportamenti virtuosi per non vanificare gli sforzi fin qui fatti". A maggior ragione ora, perché stando all'ultima rilevazione l'RT della Lombardia si attestava sullo 0,62, e lo 0,51 attuale certifica una discesa, come comunicato dall'Iss. Ciò significa che il livello di rischio è passato, per il momento, da "moderato" a "basso". Ma, come detto, può risalire e tornare a livelli più critici. Per questo è fondamentale continuare a comportarsi nel rispetto delle regole imposte, mantenendo il distanziamento sociale, utilizzando i dispositivi di protezione individuali e evitando di creare assembramenti.