La Lombardia deve fare i conti con un focolaio di Coronavirus nella zona del Mantovano, nello sepecifico a Viadana: sotto osservazione un salumificio dove sono dodici i lavoratori risultati positivi. In più ci sarebbero anche tre familiari positivi al tampone.

Il sindaco: Le persone contagiate stanno bene

Si tratta di fatto del primo focolaio in questa zona che riguarda un ambiente di lavoro, così come confermato anche dal sindaco del comune mantovano Alessandro Cavallaro: "Gli ultimi casi di positività rilevati purtroppo sul territorio Comunale fanno riferimento a contagi sul luogo di lavoro, situazione per la quale le autorità competenti hanno immediatamente messo in atto tutti i necessari protocolli del caso – ha scritto il primo cittadino in un lungo post su Facebook – le persone interessate sono tutte in buone condizioni e sono già seguite e assistite. Ad oggi si registrano 24 contagi attivi di cui 21 presenti sul suolo Comunale, mentre due sono ricoverati in Strutture Ospedaliere e uno ospitato in Rsa fuori Comune, tutti in buone condizioni di salute, 181 guariti e purtroppo 64 defunti. Si sottolinea, si ricorda e si rinnova l’invito a seguire le indicazioni di sicurezza delle autorità sanitarie".

Tamponi su 150 persone nei due salumifici

L'Ats Val Padana ha effettuato tamponi su circa 150 persone, tutti i dipendenti dei due stabilimenti produttivi del salumificio. Sembra che ad avviare il focolaio sarebbe stato un lavoratore la cui famiglia è risultata in parte positiva al Covid (quattro in tutto i contagi). Le indagini di Ats dovranno chiarire anche quali siano state le misure di sicurezza adottate nel salumificio e verificare se siano state rispettate. Intanto l'indice di contagio della Lombardia è tornato a salire, passando nella settimana appena trascorsa da 0,82 a 1,1. Insieme con Lazio ed Emilia Romagna sono così tre le regioni con indice di contagio Rt sopra 1: sono il Lazio all'1,24, che era già sopra la soglia la scorsa settimana e l'Emilia Romagna che sale a 1,01 da 0,62.