Fiocco rosa al Parco Faunistico Le Cornelle. Lo scorso 28 maggio è nata Lodi, una piccola tapira. Il suo arrivo è stato accolto come un dono dai veterinari e dagli esperti del Parco. La sua mamma Isara – per gli amici “Tapi” –  lo scorso luglio aveva avuto seri problemi di salute.

La malattia di mamma "Tapi" e le cure a Lodi

Forti dolori addominali e difficoltà nel camminare: questi i sintomi che avevano preoccupato i veterinari del parco. Per questo "Tapi" era stata portata all’Università di Veterinaria di Lodi e sottoposta a una serie di accertamenti. La diagnosi aveva preoccupato tutti: una grave ostruzione gastrica. Nonostante la criticità della situazione, tutto si è risolto per il meglio grazie ad una speciale equipe medica che hanno sottoposto l'animale a un lungo intervento chirurgico e a tutte le cure necessarie per la guarigione. Proprio durante i controlli a cui Tapi è stata sottoposta i veterinari hanno scoperto che era in dolce attesa. La gestazione era al secondo mese e, viste le condizioni di salute, non era affatto certo che sarebbe arrivata al termine. Dopo un periodo in terapia intensiva e una fisioterapia mirata la mamma tapira ha recuperato pienamente ed è tornata la speranza che anche la gravidanza potesse andare a buon fine.

La piccola ha la livrea marrone striata di chiaro tipica dei baby tapiri

Il 28 maggio è nata Lodi, che è stata chiamata così proprio in omaggio ai veterinari lodigiani che hanno salvato madre e cucciola. Come tutti i tapiri neonati, Lodi presenta una tipica livrea marrone macchiata-striata di chiaro. Una colorazione mimetica che in natura protegge i piccoli dalla vista dei predatori e che rimarrà tale fino al quarto mese di vita in coincidenza con lo svezzamento. Poi la colorazione si sbiadirà progressivamente per sparire completamente o quasi attorno al settimo-ottavo mese di vita, diventando marrone come quella degli adulti.