Il rendering della futura sistemazione di piazza Cordusio
in foto: Il rendering della futura sistemazione di piazza Cordusio

Una profonda trasformazione che cambierà volto a una delle piazze più note del centro di Milano, con un aumento degli spazi pedonali e un'invasione di verde portata da un filare di alberi lungo i lati. È stato presentato a Milano il progetto per il rifacimento di piazza Cordusio e via Orefici. La piazza, storica sede di banche e assicurazioni, oggi ospita Starbucks e Tim, ma presto arriveranno altri marchi. Un punto di passaggio irrinunciabile per i turisti che dal Castello Sforzesco scelgono di camminare fino a piazza Duomo, ma anche per i milanesi che vanno a fare shopping in via Dante, finora caratterizzato dalle difficoltà di passaggio a causa del viavai intenso di mezzi pubblici e taxi. Diventerà ora più a misura d'uomo, sarà chiuso al traffico di tutti i mezzi a parte i tram e la carreggiata sarà ristretta.

Binari del tram spostati per lasciare più spazio ai pedoni

"La piazza di Cordusio viene profondamente riqualificata aumentandone gli spazi pedonali e con un filare di alberi lungo la storica ellisse – ha spiegato l'assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura del comune di Milano, Pierfrancesco Maran -. I binari di Via Orefici vengono spostati più a centro strada in modo da allargare i marciapiedi su ambo i lati facendo sì che il flusso pedonale non vada solo su Mercanti ma possa vivere anche su questa arteria". "Una delle riflessioni più interessanti di oggi è come estendere i benefici di questa nuova pedonalizzazione anche alle vie limitrofe, come Mazzini e Meravigli, che hanno una storica difficoltà commerciale", ha spiegato Maran che lunedì ha presentato il progetto agli operatori commerciali della zona.

L'obiettivo è avviare i cantieri nel 2020

L'intervento è finanziato per metà dai fondi pubblici con risorse generate dagli oneri di urbanizzazione. Il restante 50 per cento è versato dagli operatori immobiliari della zona di piazza Cordusio. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è aprire i cantieri nel 2020. Dopo il parere della Soprintedenza il progetto sarà presentato ufficialmente alla sede del Municipio 1.