Ha festeggiato la fine del Ramadan abusando di alcol e droga. E adesso un ragazzo di 28 anni, cittadino marocchino residente a Milano, è ricoverato in fin di vita. L'uomo è stato soccorso ieri notte nel suo appartamento in via Gandino, condiviso con altre due coinquiline connazionali. Sono state proprio le due donne a chiamare il 118, che ha poi a sua volta allertato i carabinieri. Già quando il coinquilino era rientrato in casa, in tarda serata, le due donne avevano visto che qualcosa non andava. Nella notte le condizioni del 28enne sono però peggiorate: quando nell'appartamento sono intervenuti i soccorritori del 118 hanno trovato il ragazzo in condizioni critiche. Il 28enne è stato trasportato d'urgenza alla clinica Humanitas di Rozzano, vicino Milano, dove si trova ricoverato in terapia intensiva a causa del mix tra alcol e droga.

Il 28enne aveva appena terminato il tradizionale mese di digiuno che tutti i credenti di religione islamica rispettano. Per festeggiare la conclusione del Ramadan ha però pensato bene di lasciarsi andare ad eccessi che in realtà, per gli islamici più osservanti, sono vietati anche negli altri mesi dell'anno. L'uomo era stato in giro a festeggiare consumando alcolici e stupefacenti durante la serata, ma il mix tra queste sostanze si è rivelato quasi letale: la speranza è che il 28enne possa riprendersi al più presto.