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Ben 278 ovuli per un totale di 3,2 chilogrammi di cocaina sono stati scoperti dalla guardia di Finanza all'aeroporto di Orio al Serio: erano nascosti nei corpi di tre corrieri della droga che in transito nello scalo bergamasco sono stati fermati dai militari e successivamente arrestati. Si tratta, come spiegato dalla guardia di finanza di un iter consolidato per l'organizzazione dei traffici di droga che sfruttano i grandi scali per cercare di eludere i controlli visto il considerevole flusso di persone in transito. I tre, due uomini e una donna, tutti di nazionalità nigeriana provenivano da Bruxelles e Francoforte.

I tre arrestati con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti

La prima a essere fermata per un controllo alla dogana è stata proprio la donna che ha fatto insospettire il personale della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il suo atteggiamento visibilmente nervoso. Successivamente è toccato i due uomini, entrambi provenienti da Francoforte: alla vista dei militari infatti hanno tentato di evitare i controllo doganali facendo insospettire ulteriormente i militari. Dopo un'ispezione approfondita, i tre sono stati portati all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per essere sottoposti a un esame diagnostico radiografico che ha evidenziato la presenza nei lori corpi di ben 278 ovuli contenenti cocaina ed eroina per un peso complessivo di circa 3,2 chilogrammi. I tre sono stati arrestati in flagranza di reato dai finanzieri della compagnia della guardia di finanza di Orio al Serio, congiuntamente al personale della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.