Le risposte taglienti e drastiche, spesso condite da epiteti, potrebbero costare carissime a Fabrizio Corona. Oggi a Milano il sostituto pg Antonio Lamanna nell'udienza, durata due ore, davanti al Tribunale di Sorveglianza per discutere dell'andamento del suo affidamento terapeutico, ha chiesto che sia revocato e che l'ex re dei paparazzi torni in carcere. All'udienza era presente il controverso personaggio  che, scuro in volto, è andato via senza parlare coi giornalisti. Secondo il Pg Corona avrebbe chiaramente diffamato nei giorni scorsi il magistrato Maria Pia Gualtieri fuori dall'aula del processo d'appello sui contanti nel controsoffitto dicendo: "Non ha capito un c…".

La scorsa settimana Corona aveva spiegato la sua verità in una contestata intervista a Massimo Giletti a "Non è l'Arena" , durante la quale c'erano state scintille col giornalista Giampiero Mughini: "Io ti compro e ti metto in giardino" aveva urlato Corona a Mughini. E anche oggi, prima di accedere al  Tribunale di Sorveglianza di Milano per l’udienza per l’affidamento terapeutico (lo stesso personaggio ha ammesso pubblicamente di essere in cura per dipendenza da stupefacenti e per questioni psicologichi).  ha chiesto ironicamente dove fosse Mughini, chiedendo “se fosse in giardino”. Insieme all'uomo c'erano il suo legale, la fidanzata Silvia Provvedi, la sorella gemella Giulia e la suocera. Quando Corona ha preso la parola ha rivendicato di essere stato ligio a tutte le prescrizioni imposte dal Tribunale. Il suo avvocato Ivano Chiesa, ha chiesto di dargli la  possibilità di continuare il percorso fuori dal carcere  cominciato lo scorso 26 febbraio.  La decisione dei giudici potrebbe  arrivare a breve.