Il 2015 per Milano sarà un anno unico. L’Esposizione universale, infatti, attirerà nel capoluogo lombardo milioni di visitatori da tutto il mondo. Ragione, questa, per cui il Comune ha deciso di creare un programma espositivo di grande qualità scientifica, che andrà a costituire il nucleo centrale della declinazione Art di Expo in Città 2015, il palinsesto animerà la vita dell’area metropolitana milanese durante l’anno dell’Esposizione Universale.

Tantissimi saranno infatti gli eventi in programma, soprattutto per quando riguarda il mondo dell’arte: da quella antica e fino alle espressioni del tempo presente, per offrire ai visitatori di Expo le opere e le esperienze dei più grandi artisti italiani. A partire da Giotto, Leonardo e Medardo Rosso, fino a Raffaello e Hayez. O ancora, da Jing Shen, Growing roots e Don’t shoot the painter, fino alle tante possibili coniugazioni che i linguaggi dell’arte declinano sul tema dell’Esposizione: la nutrizione, la natura, l’incontro tra culture, il futuro della vita sul nostro Pianeta .

Il sindaco Giuliano Pisapia, si è detto entusiasta: "Milano nel 2015 sarà ancora più attrattiva e vivace di sempre. Le grandi mostre che le istituzioni pubbliche milanesi propongono raccontano, attraverso le opere di grandi artisti come Giotto, Leonardo e Medardo Rosso, l’identità di Milano e dell’Italia. Un’identità che ha fatto di Milano una straordinaria città di arte e cultura, capitale del pensiero creativo. Oggi,  dopo l’Europa e l’Asia, la città si prepara a ospitare il mondo intero. E le Grandi Mostre sono certo uno dei migliori biglietti da visita per Milano 2015, il luogo dove essere nell’anno di Expo e di Expo in città". Anche l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno, ha così dichiarato: "Expo in città è stato in questi mesi uno straordinario catalizzatore di energie e progettualità, che ha consentito a Milano di realizzare un programma di grandi qualità e fascino. Il cartellone delle grandi mostre che Milano offrirà ai visitatori di Expo 2015 , di cui oggi presentiamo le proposte promosse da Comune e Pinacoteca di Brera, si sta arricchendo delle molte esposizioni che le istituzioni private proporranno lungo il 2015 e che presenteremo a breve completando il programma che si snoda intorno alla parola chiave ‘Art’ del palinsesto di Expo in città".

Così, oltre alle mostre realizzate a Palazzo Reale, al Pac, al Palazzo della Ragione e quelle che si svolgeranno al Castello Sforzesco, al Museo del Novecento, alla Gam, a Palazzo Morando, a Palazzo Moriggia e al Museo di Storia Naturale, il programma comprenderà anche la Pinacoteca di Brera. Ecco allora tutti gli appuntamenti a cui sarà impossibile mancare.

Il programma completo

#PALAZZO REALE

‘Growing roots' 

Dal 5 marzo al 12 aprile 2015, arriva "Growing roots", la rappresentazione curata da Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio e Yuko Hasegawa, che vedrà dieci stanze per dieci artisti: più precisamente, una grande retrospettiva farà il punto sull’arte italiana degli ultimi quindici anni attraverso le opere dei dieci artisti vincitori del Premio Furla, dai suoi esordi a oggi.

‘Arte lombarda dai Visconti agli Sforza: Milano al centro dell'Europa' 

Dal 12 marzo al 28 giugno 2015, l'arte lombarda arriva a Milano: attraverso una selezione di dipinti, sculture, miniature provenienti da importanti musei di tutto il mondo, la mostra, curata a Mauro Natale e Serena Romano, analizzerà lo straordinario fiorire delle arti e delle manifatture nel periodo delle dinastie Viscontea e Sforzesca, tra Trecento e Quattrocento, anni di eccezionale crescita per il Ducato.

‘Leonardo da Vinci 1452 – 1519' 

Dal 15 aprile al 19 luglio, invece, la più grande esposizione dedicata a Leonardo da Vinci, improntata su una visione trasversale dell'opera del genio poliedrico, artista e scienziato. Un percorso suddiviso in 12 sezioni, tra dipinti, disegni e manoscritti provenienti dai più prestigiosi musei italiani e internazionali, curato da Pietro Marani e Maria Teresa Fiorio.

‘Il Principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino' 

Per la prima volta dopo 150 anni, a Milano giungeranno i venti arazzi cinquecenteschi commissionati da Cosimo I De’ Medici ad Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati e realizzati per la Sala de’ Dugento di Palazzo Vecchio, tornando eccezionalmente ad essere esposti insieme in una mostra unica, curata da Louis Godart, a Palazzo Reale dal 29 aprile al 23 agosto.

‘Giotto, l'Italia. Da Assisi a Milano' 

A partire dal 2 settembre fino al 10 gennaio 2016, invece, a Palazzo Reale un viaggio ideale sulle orme di Giotto nei primi decenni del Trecento, attraverso l'esposizione di capolavori, per la prima volta esposti a Milano, grazie a Pietro Petraroia e Serena Romano, che ripercorreranno le tappe del lavoro del Maestro in Italia fino al suo arrivo nella città, dove realizzò la sua ultima creazione, Gloria del Mondo, oggi perduta.

‘Natura – Mito e paesaggio nel mondo antico' (dal 22 luglio al 10 gennaio 2016)

Attraverso una selezione di capolavori del mondo antico, la mostra Natura-Mito e paesaggio nel mondo antico, a cura di Gemma Sena Chiesa e Angela Pontrandolfo, a Palazzo Reale dal 22 luglio al 10 gennaio 2016, presenterà un ampio percorso nella produzione figurata ispirata alla natura, al paesaggio e all’azione dell’uomo sull’ambiente. Vasi dipinti, terrecotte votive, affreschi, oggetti di lusso come argenterie e monili aurei, ispirano le figurazioni della fauna e della flora, rappresentando il mondo del mare e delle coste, quello delle foreste e riproducono splendidi paesaggi.

‘La grande madre' (dal 25 agosto al 15 novembre)

La mostra, a cura di Massimiliano Gioni, dal 25 agosto al 15 novembre 2015, analizzerà l'iconografia e la rappresentazione della maternità nell'arte del Novecento, dalle Avanguardie fino ad oggi, con opere di oltre 80 artisti internazionali. Dalle veneri paleolitiche alle “cattive ragazze” del post-femminismo, passando per la tradizione millenaria della pittura religiosa, mettendo al centro la figura della madre, simbolo della creatività e metafora della definizione stessa di arte.

#MUSEO DELLE CULTURE

‘Mondi a Milano' 

Il Museo delle Culture apre i suoi spazi dal 26 marzo al 19 luglio, con una mostra dedicata al dialogo tra Milano e i tanti "mondi lontani". Opere d’arte, oggetti di design, architetture, documenti e arredi testimonieranno il fascino dell’esotismo e l’ansia di modernità, grazie al lavoro di Fulvio Irace, Anna Mazzanti, Mariagrazia Messina, Antonello Negri, Carolina Orsini, Marina Pugliese e Ornella Selvafolta.

‘Africa' 

Con oltre 200 pezzi esposti, la mostra curata da Ezio Bassani, Lorenz Homberger, Gigi Pezzoli e Claudia Zevi, racconterà l’arte africana dal Medioevo ad oggi, muovendosi su due livelli d’interpretazione: da un lato esponendo alcuni celebri e monumentali capolavori selezionati in base al gusto occidentale, dall’altra proponendo le opere più vicine alla tradizione e alla sensibilità africane. Al Museo delle Culture, dal 26 marzo al 30 agosto.

#CASTELLO SFORZESCO

‘Georges Rouault. La grafica' 

Il lavoro grafico di Georges Rouault, pittore, incisore e fotografo francese interprete di un drammatico esistenzialismo, riunito in una mostra, curata da polo Bellini, al Castello Sfrozesco, da marzo a maggio: oltre 160 opere provenienti da una collezione privata milanese, che testimoniano gli elementi fondamentali della sua poetica.

‘D’après Michelangelo. La fortuna dei disegni per gli amici' (dal 16 settembre al 10 gennaio 2016)

Attraverso alcuni disegni originali di Michelangelo, realizzati per Tommaso Cavalieri e Vittoria Colonna, una mostra, curata da Alessandro Rovetta, Alessia Alberti e Claudio Salasi, racconterà il successo senza tempo di alcuni soggetti, ripresi nell’interpretazione di altri Maestri in diversi linguaggi e tecniche artistiche. Al Castello Sforzesco dal 16 settembre al 10 gennaio 2016.

#PAC – PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA

‘David Bailey' 

Al Padiglione d'Arte Contemporanea, a marzo arriverà la storica mostra sul lavoro di David Bailey, curata da lui stesso, uno dei fotografi più illustri al mondo, che ha dato un contributo eccezionale alle arti visive, creando ritratti fantasiosi e sempre stimolanti di soggetti e gruppi, catturati nel corso degli ultimi cinque decenni: molti di loro famosi, alcuni sconosciuti, tutti coinvolgenti e memorabili.

‘JING SHEN. New painting from China' 

A luglio, invece, il comitato scientifico del Pac, presenterà Jing Shen (精神) ovvero "forza interiore", e  "consapevolezza dell’atto": il momento che trasforma la preparazione di una vita in un gesto artistico perfetto. Quadri, installazioni, performance, rituali, sculture e video analizzeranno la specificità del gesto pittorico nella cultura cinese e le tensioni tra tradizione e arte internazionale, dando vita a un nuovo canone di comprensione dell'arte contemporanea in Cina.

‘Super Superstudio' 

Andreas Angelidakis, Vittorio Pizzigoni e Valter Scelsi, ad ottobre porteranno al Pac la prima retrospettiva in Italia dedicata al Superstudio (1966-1978), il gruppo italiano di architettura radicale che influenzò il modo di progettare in tutto il mondo, ispirando il lavoro di grandi nomi come Zaha Hadid, Rem Koolhaas e Bernard Tschumi. Da ottobre a gennaio 2016, la mostra con i loro progetti più importanti, i pezzi di design più iconici, installazioni e film, insieme a opere di artisti contemporanei che hanno rielaborato pratiche e attitudine del collettivo fiorentino.

#MUSEO DEL NOVECENTO

‘Il museo ideale: capolavori dai musei italiani del XX secolo e dalla collezione Acacia' 

Dal 14 maggio al 15 settembre, i capolavori provenienti dai maggiori musei di arte italiana del XX Secolo e dieci opere d’arte contemporanea donate dalla Associazione Collezionisti di Arte Contemporanea Acacia, arricchiranno il Museo del Novecento, con un percorso, curato dal comitato scientifico del Museo del Novecento, che ripercorrerà il periodo artistico delle Avanguardie.

#GAM – Galleria d’Arte Moderna

‘Medardo Rosso. La luce e la materia' 

Alla Galleria d'Arte moderna di Milano, dal 18 febbraio al 30 maggio, grazie a Paola Zatti e il Museo Rosso Barzio, la mostra su Medardo Rosso, uno dei protagonisti della scultura internazionale vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento. Famoso per aver trasformato il modo di fare scultura attraverso nuove tecniche e materiali: un percorso che la GAM presenta con una selezione di 30 capolavori tra gessi, cere e fotografie.

‘Don’t shoot the painter. Dipinti dalla UBS Art Collection' 

A partire dal 17 giugno fino al 4 ottobre, invece, una grande mostra curata da Francesco Bonami, che ripercorrerà gli anni Sessanta fino ad arrivare ad oggi, con i capolavori selezionati della UBS Art Collection, visibili per la prima volta al pubblico italiano nelle splendide sale della GAM.

#PALAZZO MORANDO

‘BRASSAÏ, pour l’amour de Paris' (da marzo a luglio)

A Palazzo Morando, da marzo a luglio, la storia di una passione che unì per più di cinquant’anni lo scrittore, fotografo e cineasta Gyula Halász, in arte Brassaï alla capitale parigina durante gli anni "folli" di Montparnasse, raccontata attraverso le foto originali e affiancata da una rassegna cinematografica all'Institut Français di Milano. Una mostra curata da Agnés de Gouvion Saint Cyr.

#PALAZZO MORIGGIA

‘Dal pane nero al pane bianco / 70° anniversario della Liberazione' 

“La Resistenza alla guerra e alla fame”, invece, arriverà a Palazzo Moriggia, dal 22 aprile al 28 giugno. Una mostra, curata da Roberta Cairoti e Debora Migliucci, proposta dall’Anpi provinciale di Milano per il 70° anniversario della Liberazione, che ricostruirà il quadro dell’alimentazione negli anni fra il 1935 e il 1945 in parallelo con le vicende relative alla caduta del fascismo e alla Resistenza.

#PALAZZO DELLA RAGIONE

‘Italia inside out' 

A partire da marzo, fino a settembre, il Palazzo della Ragione accoglierà la mostra "Italia Inside Out": vedendo l’Italia come una delle destinazioni preferite dai fotografi, la cui ricerca si è concentrata sulla bellezze, sul modo di vivere del nostro Paese, sui drammi e le particolarità della nostra storia e dei personaggi che l’hanno tracciata, una mostra, curata da Giovanna Calvenzi, che cattura le immagini, esperienze e visioni in due momenti, attraverso il lavoro di fotografi italiani prima e internazionali poi.

‘Edward Burtynsky Watermark' 

Ad ottobre fino a dicembre, il fotografo canadese di fama internazionale, Burtynsky, sviluppa una personalissima indagine del rapporto fra natura e industria prendendo spunto dai luoghi della sua città natale in Ontario e dagli impianti della General Motors. A cura di Enrica Viganò.

#MUSEO DI STORIA NATURALE DI MILANO

‘FOOD | La scienza dai semi al piatto' 

Aperta lo scorso 28 novembre 2014, resterà fino al prossimo 28 giugno 2015, la mostra interattiva che indaga il mondo del cibo con alto profilo scientifico e con una forte componente ludico-gastronomica in grado di affascinare i visitatori di tutte le età. La mostra, curata da Dario Bressanone e Beatrice Mautino, analizza i singoli elementi che arrivano ogni giorno nei nostri piatti svelandone tutti i segreti: dall’origine al piatto finito.

‘Spinosaurus: il gigante perduto del Cretaceo' 

Al Museo di Storia Naturale, invece, arriva Spinosarius, una mostra illustrante la recente scoperta dello scheletro di Spinosauro, il più grande dinosauro predatore mai esistito nonché il primo dinosauro semi-acquatico che si conosca, raccontando  gli studi condotti per ricomporne lo scheletro fossile, oltre 15 metri, e l'antico ambiente in cui viveva. Da giugno a dicembre, a cura di Cristiano Dal Sasso e Simone Maganuco.

#ACQUARIO CIVICO

‘Leonardo e l'acqua' 

Attraverso disegni e stampe antichi, all'acquario civico si ricostruirà l’avvincente narrazione degli studi e dei progetti di Leonardo da Vinci sull’acqua, nei sui aspetti fisici e dinamici. Una mostra, curata da Claudio Cal' e vita Capurro, da maggio a ottobre, che racconterà come il genio eclettico di Leonardo fu sempre affascinato da questo elemento, come artista, scienziato e ingegnere.

#PINACOTECA DI BRERA

‘Il bacio di Francesco Hayez. Il bel Paese tra unità, gioventù e amore' 

Dal 4 agosto al 27 settembre, arriva alla famosa Pinacoteca di Brera "Il Bacio", di Hayez: una delle icone di Expo in città, divenuto l’oggetto di un prodotto multimediale che propone la lettura iconografica, la genesi e il significato dell’opera entro il contesto storico, culturale e figurativo del secondo Ottocento milanese, nonché la sua fortuna critica.

 A cura di Sandrina Bandera, Fernando Mazzocca, Isabella Marelli e Cecilia Ghibaudi.

‘Perugino e Raffaello, lo Sposalizio della Vergine. Dialogo tra maestro e allievo'  

Per la prima volta in Italia, invece, dal Museo di Caen, il 6 ottobre arriverà alla Pinacoteca lo "Sposalizio della Vergine" di Pietro Vanucci detto il Perugino, realizzato tra il 1499 e il 1504 per il Duomo di Perugia. Il grande dipinto su tavola sarà posto a confronto con il capolavoro dell’allievo Raffaello in un emozionante dialogo, a cura della Pinacoteca di Brera, comitato scientifico Sandrina Bandera e Emanuela Daffra.