L’omaggio reso a Stefano Colasanti all’esterno della caserma dei vigili del fuoco di Rho (foto Facebook)
in foto: L’omaggio reso a Stefano Colasanti all’esterno della caserma dei vigili del fuoco di Rho (foto Facebook)

"Un dono ricevuto questa notte al distaccamento di RHO da ignoti, che noi giriamo nel dolore della perdita del collega che ha perso la vita, alla squadra coinvolta e alle famiglie dei fratelli coinvolti nell'incidente di ieri. Siamo una grande famiglia, non solo a parole ma nei fatti", sono queste le parole del post condiviso su Facebook da Mario Abate, vigile fuoco, che ha ricordato il collega morto nell'incendio di mercoledì a Rieti, nell'esplosione del distributore di benzina sulla via Salaria. Sono tanti i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore alla famiglia di Stefano Colasanti da parte non solo del corpo dei vigili del fuoco ma anche da comuni cittadini, attoniti per la morte dell'uomo. Originario di Vazia, Stefano, che di anni ne aveva 50 svolgeva questo lavoro con passione e dedizione da più di 20 anni: era molto conosciuto a Rieti e per questo non ha esitato a intervenire quando si è trovato dinanzi a quell'incendio, pur non essendo in servizio in quel momento. Purtroppo però l'onda d'urto dell'esplosione della cisterna lo ha investito in pieno uccidendolo sul colpo. Nell'incidente, altri sette vigili sono rimasti feriti: cinque del distaccamento di Rieti Poggio Mirteto e due del distaccamento di Roma Montelibretti.