Un uomo di 67 anni, la cui identità non è ancora stata comunicata, è morto ieri, lunedì 1 luglio, mentre stava facendo un'escursione sul Monte Generoso, al confine tra la Lombardia e la Svizzera. A riportare la notizia della tragedia in montagna è stata la testata "La Prealpina". La vittima era residente a Bodio Lomnago, paesino in provincia di Varese: da lì era partito nella mattinata di ieri per raggiungere la località svizzera di Rovio e avventurarsi sui sentieri del massiccio delle Prealpi luganesi, che si trova a cavallo tra il Varesotto e il Canton Ticino. Quando, giunta ormai la tarda serata, l'anziano non è rientrato a casa, i famigliari spaventati hanno dato l'allarme. Immediate le operazioni di ricerca condotte dalla polizia cantonale elvetica e dal soccorso alpino, con l'ausilio di un elicottero: proprio grazie al mezzo aereo il corpo ormai privo di vita dell'escursionista è stato individuato e poi recuperato. Il cadavere del 67enne si trovava a circa 1.400 metri di quota: dal luogo di ritrovamento e dai primi accertamenti sul corpo sembra che a causare la morte dell'uomo sia stata una caduta, le cui cause adesso dovranno essere ricostruite dalle autorità elvetiche.

Il precedente ad aprile: escursionista scivola su un sentiero del Monte Generoso e muore

Non è purtroppo la prima volta quest'anno che un escursionista perde la vita sul Monte Generoso, meta molto frequentata dagli appassionati delle montagna per trekking ed escursioni. Ad aprile un uomo di 43 anni, anche lui residente nel Varesotto, era morto dopo essere precipitato in un dirupo mentre stava facendo un'escursione su uno dei tanti sentieri che attraversano il massiccio montuoso. Il corpo dell'escursionista era stato recuperato dalla polizia cantonale e dal soccorso alpino sul fondo di un crepaccio.