Dramma questa mattina in una scuola elementare di Milano dove un bambino di cinque anni è precipitato dalle scale, facendo un volo di diversi metri. L'allarme è scattato intorno alle 9.45 di oggi venerdì 18 ottobre, nella scuola Giovanni Battista Pirelli di via Goffredo da Bussero, in zona Niguarda. Sul posto si sono precipitate immediatamente un'ambulanza e un'auto medica del 118, giunte in codice rosso. Poco dopo sono arrivati anche i carabinieri per i rilievi del caso, mentre il piccolo è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Niguarda, dove è stato sottoposto a un delicato intervento. Le sue condizioni sono gravissime.

Ha riportato un forte trauma cranico nella caduta

I militari sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell'incidente: al momento nessuna ipotesi è esclusa ma quella della fatalità resta la più probabile. Secondo una prima ricostruzione sembra che il piccolo fosse andato in bagno e che sia precipitato mentre tornava verso l'aula. Come spiegato dal capitano dei carabinieri Silvio Maria Ponzio, il bambino era solo al momento della caduta, sarebbe precipitato nella tromba delle scale dopo essersi avvicinato al parapetto. Un volo di quasi dieci metri, dal secondo piano fino al piano seminterrato dove è poi atterrato: secondo quanto riportato da Areu, l'Azienda Regionale Emergenza Urgenza, il bambino ha subito un gravissimo trauma cranico e si trova ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Niguarda di Milano dove sarebbe stato sottoposto a un delicato intervento per diminuire la pressione intracranica. È in fin di vita.

Il volo di dieci metri dal secondo piano

Non è chiaro se il piccolo si trovasse sulle scale durante l'orario di lezione o durante la pausa ricreativa: resta da chiarire comunque perché si sia sporto per poi scavalcare la ringhiera. La procura ha aperto un fascicolo per lesioni, intanto il pubblico ministero di Milano Francesco Ciardi ha disposto accertamenti sulla ringhiera e sugli altri presidi antinfortunistici della scuola "Pirelli", in via Goffredo da Bussero. Mentre continuano gli accertamenti tecnici dei carabinieri per ricostruire l'esatta dinamica del tragico incidente.

La Procura apre un'inchiesta per omesso controllo

Sul caso la Procura di Milano ha aperto un'inchiesta per omesso controllo. Pare che in quel punto della scuola non ci siano telecamere di video sorveglianza che possano aiutare gli investigatori a far luce sull'accaduto. Come riporta IlMessaggero, dai primi accertamenti sulla ringhiera sottoposta a sequestro non sarebbero emerse irregolarità: sarebbe alta e i tiranti sono separati gli uni dagli altri solo da dodici centimetri. Nel frattempo i carabinieri hanno ascoltato le maestre, il personale di turno e gli studenti.

Fioramonti: "Vicini alla famiglia del piccolo"

"Che vicenda terribile. Ho chiesto di seguirla con attenzione" ha scritto su Twitter il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti. "La sicurezza dei bambini prima di tutto" si legge. "Siamo vicini alla famiglia del piccolo della Scuola Primaria Pirelli – ha dichiarato l'assessore all'Educazione del Comune di Milano, Laura Galimberti – Soffriamo con loro e siamo certi che i medici stiano facendo tutto il possibile. Siamo in attesa anche noi di capire come sia potuta accadere una tragedia come questa".