Non si tratterebbe di un allontanamento volontario ma di un omicidio. Secondo gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Brescia Allou Suad, la giovane mamma di origine marocchina di 29 anni di cui non si hanno tracce dalla sera di domenica 3 giugno, non sarebbe scomparsa ma sarebbe stata vittima del marito, un connazionale di vent'anni più grande di lei, che l'avrebbe uccisa facendo poi sparire il corpo. L'uomo è stato fermato su disposizione della Procura di Brescia con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

Da quanto si apprende marito e moglie da diverso tempo erano separati e la donna viveva in via Milano. Proprio qui le telecamere di sicurezza di un bar hanno inquadrato l'uomo che entrava in casa della moglie domenica sera, per uscirne il mattino dopo con un grosso sacco nero. Il tragico e terribile sospetto è che dentro quella busta si trovasse la donna che lascia due bimbi di 3 e 9 anni. L'uomo finora ha respinto ogni accusa, ma le risposte finora fornite non hanno convinto gli inquirenti, che cercano il corpo della 29enne.