"Nadia Toffa ha lasciato questa terra. Proteggerà la sua famiglia, i suoi cari, i suoi amici e la sua città, a cui ha voluto bene, dall'Alto". Con le parole del sindaco, Emilio Del Bono, la città di Brescia saluta la "Iena" Nadia Toffa, morta all'età di 40 anni. Le conduttrice televisiva era da tempo malata di cancro e aveva raccontato la sua battaglia contro la malattia sui social, in tv e con un libro. Sempre con il sorriso e provando a incoraggiare chi soffre.

Nadia Toffa, il saluto dei concittadini: Forte come una leonessa, bresciana doc

Sono moltissimi i cittadini bresciani che hanno espresso cordoglio e sgomento dopo il tragico l'annuncio dato sulla pagina Facebook de ‘Le Iene', in un post poco dopo le 7 del mattino. "Piangiamo per te, carissima iena Nadia, forte come una leonessa, bresciana doc" è uno dei tanti messaggi dei concittadini. L'immagine più usata per salutare la conduttrice è quella della leonessa. Simbolo dello spirito con cui Nadia Toffa ha affrontato la malattia, ma anche della città di Brescia, definita  "leonessa d'Italia" dal poeta Giosuè Carducci.

Nadia Toffa: un anno fa premiata come "Personaggio bresciano dell'anno"

Nel 2018 la "Iena" era stata premiata come "Personaggio bresciano dell'anno". La conduttrice televisiva era risultata la più votata al concorso indetto dal Museo nazionale della fotografia di Brescia: "Nadia è stata votata dai bresciani per la sua competenza professionale e il coraggio che ha sempre dimostrato", avevano spiegato gli organizzatori dell'iniziativa.

Nadia Toffa è nata a Brescia il 10 giugno del 1979 ed è sempre stata molto legata alla città della "leonessa". Dopo essersi diplomata al liceo classico Arnaldo, è proprio a Brescia che la Toffa ha fatto le sue prime esperienze televisive, lavorando per quattro anni come conduttrice e inviata per Retebrescia. Nel 2009 il "grande salto" sulle tv nazionali, dove in qualità di inviata e poi conduttrice della trasmissione tv "Le Iene" ha condotto diverse inchieste su vari argomenti, come le truffe e la ludopatia.