Studenti festeggiano la fine della scuola
in foto: Studenti festeggiano la fine della scuola

"Riposatevi e divertitevi", "coltivate le amicizie", "se potete viaggiare, fatelo". Sono alcuni dei compiti delle vacanze assegnati agli studenti dal preside di una scuola in provincia di Milano. Andrea Bortolotti, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Settimo Milanese, ha deciso di non raccomandare esercizi, pagine da studiare o un ripasso delle lezioni. Invece ha stilato un programma in sette punti, rivolto a tutte le classi delle scuola secondaria, con i suggerimenti per vivere al meglio i mesi estivi "liberi" dalla scuola.

Pulite una spiaggia o un bosco, dimenticatevi il cellulare

"Poiché comunque potete guardare, ascoltare, leggere, fatelo: in particolare ascoltate musica, guardate film, leggete libri e fumetti e parlatene con i vostri amici", scrive il preside agli studenti delle medie. "Tenete un diario, scrivete agli amici, preferibilmente lettere o email". Un'altra indicazione riguarda il rispetto dell'ambiente: "Pulite un tratto di spiaggia, di prato o di bosco. Nei casi disperati, cominciate pure da camera vostra". E poi, ancora, il consiglio di staccarsi un po' dagli onnipresenti smartphone. "Dimenticate spesso il cellulare da qualche parte, nei casi disperati dimenticatelo una sola volta. Nel secchiello del ghiaccio, con molto ghiaccio".

I compiti non saranno valutati, saranno loro a valutare voi

"Detti compiti non saranno valutati, saranno loro a valutare voi", è la conclusione della circolare del preside Bortolotti. Il documento è circolato molto online, suscitando il favore di molti studenti e genitori. Al Corriere della Sera, che ha riportato la sua iniziativa, il preside ha spiegato di non essere contrario ai compiti, ma "facciamo soltanto quelli che servono. Il ripasso si può organizzare in classe nei primi giorni di scuola". Nei mesi delle vacanze, invece, serve altro: "Esperienze di cultura, socialità, impegno".