Un'ennesima, inaccettabile storia di bullismo, questa volta finita con un ricovero nel reparto di neuropsichiatria infantile dell’ospedale Maggiore di Cremona. Un'escalation di violenza fisica e psicologica ai danni di un minorenne vessato per mesi dai compagni di classe: derisioni, insulti, minacce e aggressioni. Atti persecutori continui che hanno portato la giovane vittima a un crollo emotivo e psicologico tanto da chiedere aiuto ai propri genitori con un appello disperato: "Basta, non ce la faccio più a vivere", avrebbe detto in preda alla disperazione. Per questo i due, spaventati da quegli intenti autolesionistici mostrati dal ragazzo in più di un'occasione, avrebbero deciso di aiutare il figlio con un supporto psicologico specializzato. Da qui la decisione del ricovero. Sul caso ora stanno indagando le forze dell'ordine, su ordine del Tribunale di Minori di Brescia, pronte a ricostruire i fatti e individuare i responsabili di questa vicenda di violenza inaccettabile, una violenza inimmaginabile tra giovanissimi.