Massima allerta per il Po che nella mattinata di oggi ha raggiunto i 4 metri e 37 centimetri sopra lo zero idrometrico, livelli altissimi che hanno fatto scattare immediatamente il livello rosso di allerta nella provincia di Cremona. La piena era stata annunciata nel pomeriggio di oggi intorno alle 16 ma visti i livelli di questa mattina è probabile che possa essere anticipata: per questo il prefetto Vito Danilo Gagliardi ha riconvocato per mezzogiorno il tavolo dell'Unità di Crisi a cui parteciperanno i rappresentanti provinciali di forze dell'ordine, polizia stradale e vigili del fuoco. Presenti anche i rappresentanti della protezione civile provinciale e i 13 sindaci dei comuni interessati dalla piena.

Aree golenali di 13 comuni già invase dall'acqua

Parte delle aree golenali dei territori di questi comuni sono infatti state già invase dall'acqua: per questo è stato deciso in maniera preventiva lo sgombero delle aree dove risultano ubicati immobili ad uso abitativo, attività commerciali e allevamenti di bestiame. L'Unità di Crisi per questo si riunisce più volte al giorno per nuovi monitoraggi su tutte le possibili situazioni di criticità e di emergenza legate alla piena. Al momento le situazioni più critiche sono state segnalata a Gerre de' Caprioli, Spinadesco, Stagno Lombardo, e poi sul Casalasco a Gussola, Torricella del Pizzo, e Casalmaggiore dove è stata allertata un’aliquota del 10 Reggimento Genio Guastatori specializzato in movimento terra, per garantire tempestiva operatività.