Da domani, 1 luglio 2020, riprende in Lombardia l'attività di congressi e manifestazioni fieristiche. Lo ha stabilito un'ordinanza firmata dal governatore Attilio Fontana, con cui viene anche rinnovato l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto fino al 14 luglio e viene permessa la ripresa dell'attività delle discoteche e gli sport di contatto dal 10 luglio.

Le attività permesse dal 1 luglio in Lombardia

Le attività che possono essere svolte in Lombardia, nel rispetto delle misure contenute di sicurezza anti coronavirus, sono:

● Ristorazione

● Stabilimenti balneari e spiagge

● Attività ricettive e locazioni brevi

● Strutture turistico-ricettive all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici)

● Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù

● Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centri abbronzatura

● Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi

● Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, sagre, posteggi isolati e attività in forma itinerante)

● Uffici aperti al pubblico

● Piscine

● Palestre

● Manutenzione del verde

● Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura

● Attività fisica all’aperto

● Noleggio veicoli e altre attrezzature

● Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta

● Aree giochi per bambini

● Circoli culturali e ricreativi

● Formazione professionale

● Spettacoli

● Parchi tematici, faunistici e di divertimento

● Servizi per l’infanzia e l’adolescenza

● Professioni della montagna

● Guide turistiche

● Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo

● Strutture termali e centri benessere

● Sale Slot, Sale Giochi, Sale Bingo e Sale Scommesse

● Congressi e manifestazioni fieristiche di cui all’art. 121 della L.R. 6/2010

Le discoteche e le sale da ballo potranno riprendere l'attività a decorrere dal 10 luglio 2020. 

Le regole per il calcetto e gli altri sport di contatto

L'ordinanza regola anche l'attività sportiva: "eventi e competizioni sono consentiti a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, al fine di prevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano, nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e dell’utilizzo degli adeguati dispositivi di protezione individuali". Sempre dal 10 luglio è consentita la ripresa degli sport di contatto a decorrere, "previo il verificarsi delle condizioni previste dalla lettera g) dell’art. 1 del D.P.C.M. dell’11 giugno 2020".