I carabinieri di Corsico hanno arrestato dieci persone con l'accusa di rapina aggravata, detenzione e porto di armi clandestine, tentata estorsione, ricettazione, lesioni aggravate e furto nell'ambito dell'operazione "Lavagna Pulita". Il nome è preso dal quartiere omonimo del comune in provincia di Milano, storicamente teatro di atti violenti e fortemente condizionato dalla criminalità. Negli anni è stata assidua la battaglia data dalle forze dell'ordine alle attività illecite condotte da residenti del quartiere.

Cinque dei dieci arrestati erano già in carcere tra Italia e Spagna

Come comunicato dal Comando dei carabinieri di Corsico, su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Milano, sono state raggiunte dalla custodia cautelare in carcere dieci persone, cinque delle quali già all'interno di un penitenziario. Quattro di loro stanno scontando una pena in Italia, mentre la quinta si trova attualmente in un carcere in Spagna. Grazie alle indagini condotte, i militari sono riusciti a sgominare un'organizzazione composta interamente da cittadini italiani che operavano all'interno del quartiere popolare di Corsico mettendo in atto rapine in istituti di credito, centri scommesse e compro oro, oltre a estorcere denaro a diversi commercianti. L'operazione si è sviluppata in un periodo compreso tra settembre e novembre del 2019. Il Comando dei carabinieri di Corsico ha annunciato che per le 12 di oggi, lunedì 13 luglio, è calendarizzata una conferenza stampa presso il Comando Provinciale di Milano, in via della Moscova 19/21, per rivelare ulteriori dettagli circa gli arresti operati in mattinata.

I malviventi disponevano di pistole e fucili a canne mozze

Le indagini dei carabinieri hanno accertato "in maniera incontrovertibile le responsabilità penali dei rei in ordine alla commissione di efferati delitti" con l'utilizzo di armi e minacce nei confronti delle loro vittime. Tali arme, erano per lo più pistole e fucili a canne mozze, nascoste nelle intercapedini delle case popolari del quartiere Lavagna di Corsico. Inoltre, i militari hanno accertato la perfetta organizzazione della "banda" con il posizionamento di vedette davanti ai locali dove, in un momento successivo, avrebbero compiuto le rapine. Quattro dei dieci arrestati sono stati beccati in flagranza di reato (rapina), mentre sono state sequestrate due pistole semiautomatiche e un fucile da caccia, tutte con un colpo in canna, oltre al recupero dei proventi della rapina in corso pari a 20.000 euro.