Sono scappati da Brescia, dove vivono e lavorano, per fare ritorno in Puglia e stare nei loro paesi d'origine. Dopo aver percorso centinaia di chilometri con un furgone, poi abbandonato, i sette operai hanno continuato a piedi per evitare i controlli. Ma le forze dell'ordine sono riusciti a individuarne due anche grazie alle videocamere di sorveglianza della zona, rintracciando successivamente gli altri cinque. Sono stati tutti denunciati per violazione del decreto e obbligati a stare in auto-isolamento per i prossimi 14 giorni, in virtù delle restrizioni date dall'emergenza Coronavirus.

Furgone abbandonato e ultimo tratto di strada a piedi: denunciati

I sette uomini, tutti originari di comuni in provincia di Bari, come Molfetta e Terlizzi, hanno pensato di scappare dalla Lombardia dopo la chiusura della loro fabbrica, nonostante questo fosse vietato dai decreti statali e dalle ordinanze regionali. Il furgone col quale sono fuggiti attraversando tutto lo Stivale, è stato ritrovato nei pressi del casello di Molfetta, sull'autostrada A14. Per non essere scoperti, hanno pensato di concludere il tragitto proseguendo a piedi, ma due di loro non avevano fatto i conti con le telecamere di sorveglianza che li hanno ripresi mentre si dirigevano verso le loro abitazioni. I carabinieri e la polizia sono poi riusciti a identificare anche gli altri cinque colleghi. I sette operai rischiano ora sino a tre mesi di carcere per violazione dell'articolo 650 del codice penale. Lo riporta Repubblica.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837