Il razzismo arriva anche su Tik Tok, lo sa bene una giovane coppia vittima di una lunga serie di insulti sul proprio profilo. Il motivo anche in questo caso gira intorno alla diffusione del coronavirus e agli effetti collaterali che la psicosi intorno al virus sta generando. Loro si chiamano Denise e Andrea, 21 anni lei e 24 lui, italiana lei, di origini cinesi lui: hanno aperto un profilo su Tik Tok, il social diffusosi in maniera capillare negli ultimi tempi tra giovanissimi e non, per parlare della loro quotidianità di coppia tra video cantati e sketch. Il loro profilo è cresciuto velocemente tra commenti divertiti e purtroppo anche tanti insulti, il loro profilo infatti è diventato oggetto di insulti, perlopiù razzisti, indirizzati al giovane Andrea accusato di essere "portatore del coronavirus".

A lasciare i commenti più cattivi sono spesso giovanissimi, anche 13enni

Tanti i commenti lasciati ai loro video da utenti, spesso giovanissimi, che puntano il dito contro la comunità cinese in un clima di caccia alle streghe che si sta pericolosamente diffondendo in Italia nell'ultimo periodo: "Siete voi cinesi a diffondere il virus", "In Italia gli immigrati non ci dovrebbero proprio essere", "Siete voi che mangiate quegli animali portatori di virus", sono solo alcuni dei numerosi commenti razzisti indirizzati al giovane Andrea che da anni vive a Milano e gestisce un bar. La fidanzata, Denise, vive invece in Brianza al confine col territorio lecchese, intervistata da Fanpage.it ha spiegato di essersi trovata a leggere frasi che mai avrebbe pensato di udire da ragazzi spesso giovanissimi: "Mi fa paura leggere la cattiveria e il razzismo nelle parole di ragazzi giovani, spesso di 13 anni, che non hanno consapevolezza di ciò che dicono, di quanto possano fare male".

Il coronavirus non vi autorizza a essere razzisti verso i cinesi

La 21enne ha poi raccontato che la maggior parte dei commenti sono rivolti al suo ragazzo, nato in Cina e in Italia da anni, per questo hanno provato insieme a proporre proprio su Tik Tok una serie di video nei quali invitano tutti a non cadere nella psicosi da diffusione del coronavirus e a non puntare il dito contro la comunità cinese offesa a più riprese. "Il coronavirus non vi autorizza a essere razzisti verso i cinesi", si legge nella didascalia di un video, al quale però anche in questo caso hanno risposto haters con offese e insulti: "Non è razzismo, è un dato di fatto".