Valeria Circo (foto Facebook)
in foto: Valeria Circo (foto Facebook)

È un paese sotto shock quello di Castelverde, in provincia di Cremona, dopo la notizia della morte della giovane Valeria Circo, ritrovata senza vita nel suo appartamento mercoledì 25 marzo. Stando a quanto si apprende la 41enne aveva qualche linea di febbre e una tosse insistente e per questo da qualche giorno era stata posta in isolamento a casa: ed è qui che il fratello ha trovato mercoledì pomeriggio il suo corpo ormai senza vita. A nulla è valso l'intervento dei soccorritori giunti poco dopo sul posto, per la giovane non c'era ormai più nulla da fare. Si sospetta un contagio da coronavirus.

Febbre e tosse insistente, poi il decesso

Nipote di Salvatore Circo ex assessore del sindaco Paolo Della Noce, e figlia Aurelio Circo, morto anni fa, anche lui giovane, Valeria era conosciuta da tutti in paese: era direttrice dell'agenzia Bnl di Manerbio in provincia di Brescia. Era amata e benvoluta da amici e parenti, quando aveva iniziato a stare poco bene aveva deciso di mettersi in quarantena: la tosse e la febbre non erano forti ma insistenti e così era passato qualche giorno. Mercoledì pomeriggio il fratello aveva provato a contattarla telefonicamente più di una volta senza però ricevere risposta, a quel punto Alessandro, questo il nome dell'uomo, si è recato a casa della sorella dove ha fatto la macabra scoperta. Tanti i messaggi su Facebook degli amici: "Ciao dolcissima Valery ricorderemo sempre il tuo bellissimo sorriso", scrive una donna. Mentre in molti ricordano la sua dolcezza e la sua disponibilità: "Sono vicina a voi tutti", scrive una utente su Facebook.

Nella provincia di Cremona 3.605 i casi positivi di coronavirus

Nella provincia di Cremona, secondo l'ultimo bollettino aggiornato a sabato 28 marzo sono 3.605 i casi positivi di coronavirus: in tutta la Lombardia salgono invece a 37.298. Le persone ricoverate in ospedale sono 11152 rispetto alle 11.137 di ieri (incremento di 15 ricoveri). I pazienti in terapia intensiva sono invece 1319 (ieri erano 1.292, più 27). Cresce il numero totale dei dimessi, arrivato a 8962 rispetto agli 8.001 di ieri, ma aumentano purtroppo anche i decessi, arrivati a 5944 dai 5.402 di ieri, quando si erano verificati 541 morti: un dato purtroppo in linea (oggi sono stati 542).