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Tra gli operatori sanitari in quarantena perché venuti a contatto con pazienti contagiati dal Coronavirus, e la sempre più alta richiesta dei cittadini per il servizio di ambulanza, i due enti più grandi in materia di emergenza sanitaria in Lombardia hanno deciso di unire le forze. Si tratta di Anpas e Croce Rossa Italiana che, attraverso un comunicato congiunto, annunciano la collaborazione per garantire alla popolazione un dispiegamento di forze "superiore all'ordinario".

I due enti: Con gli equipaggi misti garantiamo continuità e qualità al servizio

"Prevediamo la possibilità di formare equipaggi misti, con volontari Cri (Croce Rossa Italiana) e Anpas a bordo dello stesso mezzo per garantire continuità e qualità ai servizi del territorio". Questo il messaggio firmato dai presidenti delle due associazione per la Lombardia Luca Puleo (Anpas) e Antonio Arosio (Cri). Ciò significa che al momento la prima emergenza da arginare è quella dell'organico degli operatori. La decisione di formare equipaggi congiunti va in quella direzione ed è possibile perché "la formazione dei soccorritori e l'allestimento (delle ambulanze, ndr) è il medesimo", continua la nota. L'obiettivo, in questi tempi di emergenza da Coronavirus, è uno solo: "Mantenere – spiegano i due presidenti – il medesimo standard di servizio. I nostri volontari e collaboratori sono formati, seguono le indicazioni diffuse da Areu (Azienda regionale emergenza urgenza, ndr) in materia di Coronavirus e hanno nei singoli Comitati regionali un punto di riferimento per qualsiasi necessità", concludono.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837