Torna a salire sensibilmente il numero dei contagi da coronavirus in Lombardia. I dati del bollettino di oggi, giovedì 26 marzo, certificano un totale di 34.889 casi confermati (più 2.543 rispetto ai 32.346 di ieri). Sono 10.681 i ricoverati in ospedale (dato aumenta di 655 unità). I pazienti in terapia intensiva sono 1.263 (ieri il dato era di 1.236). Il totale dei dimessi sale a 7.839 (più 558 in un giorno). I decessi toccano quota 4.861, in aumento di 387 unità nelle ultime 24 ore. Lo ha comunicato l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, nel corso del consueto aggiornamento quotidiano in diretta streaming.

A Milano nuovi casi raddoppiati

È la provincia di Milano quella che registra il numero più alto di nuovi casi. Sono 848 i nuovi contagiati che portano il totale a 6.922. Ieri i nuovi casi positivi erano stati 373, l'altro ieri 375. "È un dato molto forte" ha riconosciuto Gallera ma dagli ospedali non arriva notizia di un aumento forte dei ricoveri e quindi "potrebbero essere i molti tamponi in più che sono stati fatti". I contagi sono in aumento in tutto il territorio lombardo, anche se con differenze. A Bergamo sono 7458 i casi accertati (più 386). A Brescia si contano 6931 contagi (più 334). In queste due province il contagio non rallenta ma i dati sono "in linea con quelli di ieri", ha sottolineato l'assessore. A Como 762 (più 56), Cremona 3370 (più 214), Lecco 1150 (più 83), Lodi 1968 (più 84), Monza Brianza 1750 (più 163), Mantova 1250 (più 74), Pavia 1.685, Sondrio 325, Varese 502 (più 30).

Fontana: Numero dei contagiati cresce troppo

Il governatore lombardo, Attilio Fontana, aveva anticipato che quelli di oggi sarebbero stati dati negativi. "Il numero dei contagiati è aumentato troppo rispetto alla linea dei giorni scorsi – ha spiegato il presidente della Regione nel corso di un punto stampa – ora dovremo valutare e capire se si è trattato di un episodio particolare o se il trend ricomincia a crescere".

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837