I camion dell’esercito arrivati a Cinisello Balsamo (Foto LaPresse)
in foto: I camion dell’esercito arrivati a Cinisello Balsamo (Foto LaPresse)

Un altro viaggio per i camion dell'esercito che continuano a portare via decine di bare dalla provincia di Bergamo. Nella giornata di venerdì il forno crematorio di Cinisello Balsamo ha accolto alcune decine di salme provenienti dalla provincia più colpita dall'epidemia. I mezzi militari hanno portato una ventina di feretri nel cimitero della città del Milanese, sistemati nel cimitero in attesa della cremazione. Immagini, quelle delle colonne di camion che portano via le salme, divenute ormai tristemente note nella Bergamasca, il territorio più colpito dal contagio con centinaia di morti, molti dei quali non conteggiati nei bilanci ufficiali.

Il sindaco del comune del Milanese, Giacomo Ghilardi, ha risposto positivamente alla circolare del prefetto di Milano Renato Saccone, che chiedeva la disponibilità ad aumentare l'operatività dei forni crematori cittadini. "Cinisello Balsamo si prepara ad accogliere nel cimitero nuovo le salme provenienti dalla provincia di Bergamo, la più colpita dall'epidemia di coronavirus – spiega una nota -. L' amministrazione comunale, grazie alla disponibilità dei dipendenti, ad una immediata riorganizzazione di spazi e di turni, si è resa disponibile a potenziare l'attivià dei forni nel fine settimana, dedicando l'attività esclusivamente ai feretri provenienti da Bergamo.

"Le immagini nel centro di Bergamo hanno colpito tutti: una lunga colonna di mezzi militari ferma a poche centinaia di metri dal cimitero in attesa di trasportare le salme verso i forni crematori di altre Regioni. Anche a noi è arrivata la richiesta della Prefettura e, colpiti da questa tragedia che purtroppo sta toccando tutti, abbiamo risposto positivamente. Non possiamo non contribuire e dare una mano a una delle città più flagellate dall'epidemia. Un ringraziamento va ai dipendenti del cimitero per la loro collaborazione e disponibilità", ha dichiarato il sindaco.