Ancora un'ordinanza del comune di Milano per aiutare i cittadini nell'emergenza coronavirus: l'amministrazione comunale ha infatti rinviato al prossimo 30 settembre i termini per il pagamento di canoni e spese degli alloggi popolari del Comune: inoltre sarà possibile ove necessario rateizzare lo stesso pagamento tenendo conto delle situazioni economiche dei nuclei familiari. Inoltre il comune di Milano ha deciso di mettere a disposizione dei cittadini sottoposti a quarantena che non hanno a disposizione un alloggio adeguato a trascorrere in isolamento il tempo necessario degli alloggi: si tratta di alloggi di proprietà comunale non destinati a edilizia popolare

Disponibili alloggi comunali per i cittadini in quarantena

Secondo quanto deciso dall'amministrazione nell'ordinanza firmata ieri dal sindaco di Milano Beppe Sala, potranno essere utilizzati anche immobili comunali o parti di essi, concessi a terzi e non utilizzati, in accordo con le organizzazioni che li hanno al momento in gestione. "Gli alloggi che verranno messi a disposizione non rientrano nei Sap (Servizi abitativi pubblici), ma nei progetti di valorizzazione, compresi quelli affidati alla gestione di operatori terzi, già assegnati all’emergenza abitativa come misura di sostegno di natura pubblica alle famiglie", si legge nella nota inviata dal comune di Milano. I termini di durata dei rapporti contrattuali con gli enti gestori verranno prorogati per il tempo che si riterrà opportuno.

Chiudono sportelli MM Casa: pratiche a distanza

Nel frattempo, per contenere la diffusione del Coronavirus e limitare il più possibile le uscite, come richiesto a tutti i cittadini, gli sportelli delle sedi MM Casa saranno chiusi fino al 25 marzo. I servizi per gli inquilini delle case popolari del Comune gestite da MM non vengono comunque sospesi, ma riorganizzati: gli appuntamenti già fissati con le sedi territoriali non avverranno allo sportello, ma saranno gestiti telefonicamente dagli operatori di MM. All’orario concordato dell’appuntamento, l’inquilino verrà contattato al numero telefonico che ha lasciato e, avendo sottomano tutti i documenti necessari, potrà trattare la pratica a distanza. Per la firma e l’integrazione di eventuali documenti si rimanda a un nuovo appuntamento, questa volta allo sportello, quando terminerà l’emergenza. Nessun operatore è autorizzato a chiedere dati bancari o denaro né telefonicamente, né tantomeno a domicilio. E’ sempre possibile fissare nuovi appuntamenti telefonici, o fare segnalazioni, contattando il numero verde 800.013.191.