Dalla panetteria sotto casa, passando per la macelleria, l’ortolano o la pescheria di fiducia, sino al negozio di detergenti per la casa e la persona, senza dimenticare le esigenze dei nostri amici a quattro zampe; e ancora, pizzerie e rosticcerie che preparano piatti per chi non sa o non può cucinare, a cui si aggiungono gli operatori alimentari presenti in 12 Mercati Comunali Coperti e 50 edicole cittadine. C'è questo e molto altro nella mappa online messa a disposizione dal comune di Milano in piena emergenza coronavirus per far conoscere a tutti i cittadini le attività di vicinato presenti nei quartieri che oltre ad essere aperte, come previsto dal DPCM dell’11 del 12 marzo e dall’ordinanza di Regione Lombardia, effettuano consegne a domicilio.

Con una semplice telefonata i commercianti possono rispondere ai bisogni dei cittadini

Sono oltre 370 le attività che hanno aderito ad oggi a "Spesa a domicilio", questo il nome dell'iniziativa e della mappa: "Abbiamo pensato di fornire un servizio utile ai milanesi per trovare, nelle immediate vicinanze della propria abitazione, piccole attività commerciali disponibili ad effettuare consegne a domicilio nel quartiere, preziose in questo momento di emergenza dovuta al Covid 19 – ha spiegato l'assessora alle Politiche del Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani – vogliamo valorizzare quelle piccole realtà economiche di vicinato che sono al centro della vita economica di ogni quartiere e che possono risultare strategiche per limitare gli spostamenti all’interno della città e della singola zona. Una valida alternativa per la propria spesa alla grande distribuzione che oggi richiede lunghe code e tempi di attesa, anche per la consegna a domicilio. Con una semplice telefonata, i piccoli commercianti possono rispondere in modo efficace ai bisogni soprattutto degli anziani e delle persone costrette a casa".

Valorizzare il commercio di vicinato e aiutare anziani e malati

Obiettivo del progetto è innanzitutto mettere a disposizione, per ogni quartiere, un elenco delle piccole attività aperte e disponibili a consegne a domicilio, soprattutto per anziani, persone sole e malati, e poi evitare il più possibile assembramenti e limitare le lunghe file presso la grande distribuzione. Infine, come spiega la stessa amministrazione in una nota è importante la valorizzazione del commercio di vicinato inteso come presidio territoriale e ricchezza del quartiere. La mappa, oltre a consentire di visualizzare le attività presenti nel proprio quartiere, riporta anche alcune informazioni come l’indirizzo, i recapiti di contatto, le modalità di pagamento e di consegna (in proprio o a mezzo vettore) con i relativi costi o gratuità. Qui la mappa e le info per aderire.

Le modalità di consegna nel rispetto delle norme di sicurezza

Le consegne saranno sempre effettuate nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento, sia per quelle di trasporto, come previsto dalla legge e dai decreti ministeriali. In particolare, chi organizza il servizio a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore ad un metro. Inoltre, è raccomandato, al momento della consegna, l’uso di mascherine e guanti monouso. In nessun caso, infine, il personale addetto alla consegna dovrà entrare nel domicilio del cliente.