Operazione antidroga dei carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni nell'ex "Stalingrado d'Italia" e nelle vicine Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e Bresso, sempre nell'hinterland nord di Milano. I militari dell'Arma hanno effettuato dei controlli, spettacolari ma dai risultati piuttosto modesti, anche all'interno di due istituti scolastici superiori di Cinisello, trovando all'interno di bagni, aule e giardini modesti quantitativi di hashish e marijuana. I controlli antidroga all'interno delle scuole sono di norma concordati con i dirigenti scolastici e non hanno mancato anche in passato di alimentare qualche polemica. Pare che all'arrivo dei militari dell'Arma gli studenti che erano in possesso delle piccole quantità di stupefacenti – che rientrano nelle cosiddette droghe leggere – se ne siano disfatti lanciandole dalle finestre nei giardini, buttandole nei cestini delle aule o nei bagni. I controlli dei carabinieri nelle scuole hanno riguardato gli istituti "A.S.P. Mazzini" e "I.S.E. Montale" di Cinisello Balsamo. All'interno della prima scuola i militari dell'Arma con l'aiuto dei cani antidroga hanno trovato e sequestrato rispettivamente 12 grammi di hashish e cinque grammi di marijuana. Al Montale, nascosti nella aule e nei giardini, sono invece stati trovati e sequestrati 3,7 grammi di hashish e altri cinque grammi di marijuana.

L'operazione dei carabinieri ha portato anche all'arresto di due persone e alla denuncia a piede libero di altre sei, per diversi reati. Un 44enne, italiano e pregiudicato, è stato arrestato per rapina impropria nel supermercato Esselunga di Cologno Monzese, dove è stato bloccato mentre tentava di fuggire dopo essersi impossessato indebitamente di qualche bene in vendita. Un 32enne algerino, anch'egli pregiudicato, è invece stato arrestato perché sorpreso in giro nonostante su di lui pendesse dallo scorso marzo un provvedimento di espulsione. Le persone denunciate a piede libero sono invece sei: tre non sono stati trovati all'interno delle loro abitazioni, nonostante fossero agli arresti domiciliari. Altri tre invece sono stati sorpresi ubriachi al volante delle loro rispettive vetture.