Comunali Milano 2016, prima donna candidata a sindaco: è Maria Teresa Baldini

La consigliera regionale Maria Teresa Baldini è la prima donna a candidarsi alla poltrona di sindaco di Milano alle prossime Comunali. Una poltrona che inizia a vedere un numero cospicuo di pretendenti, nonostante alcune rinunce importanti come quella, da poco ufficializzata, di Corrado Passera. Baldini, medico chirurgo, è stata eletta al Pirellone all'interno della lista Maroni e ha poi fondato un suo gruppo, "Fuxia People".
Baldini: "Una mamma e una donna a sindaco di Milano"
L'annuncio della sua candidatura a Palazzo Marino è arrivato nel corso di un'intervista a Telelombardia ed è stato motivato dalla necessità di "tutelare l’identità di Milano e per curare un città oramai malata". La consigliera regionale ha affermato di aver pronta una lista di candidati "espressione della società civile", che possano "dare un contributo di crescita in diversi settori per l’esperienza che hanno maturato nella vita lavorativa e professionale". In uno degli slogan usati su Facebook, "Una mamma e una donna sindaco di Milano", sono racchiuse anche le interlocutrici a cui Baldini ha intenzione di prestare maggiore attenzione. L'altro slogan gioca sul colore preferito dalla candidata e d è abbastanza scontato: "Nel grigiore di questa politica, la lista Fuxia People vuole essere un’ondata di colore e creatività".
Da consigliera ha patrocinato diversi convegni dell'ultradestra
Al di là di donne e madri, chissà a quale elettorato ha intenzione di rivolgersi la neo candidata a sindaco. Del suo passato di consigliera regionale restano impresse nella memoria soprattutto alcune iniziative patrocinate dalla sua lista, quali i convegni col leader di Forza Nuova Roberto Fiore e con l'inventore del muro anti-migranti ungherese Ásotthalom László Toroczkai. La Baldini in passato ha anche provocato molte polemiche con alcune sue dichiarazioni. Tra queste "l'omosessualità può essere una patologia" e "l'antifascismo è superato, parlare oggi di fascismo e comunismo fa ridere".