Sono stati arrestati dopo quasi 11 anni dall'omicidio il mandante e il killer di Franco Mancuso, ucciso l'8 agosto del 2008 nel Comasco, a Cadogaro. In manette sono finiti B. Iaconis, considerato un esponente di spicco della locale di ’ndrangheta di Fino, già condannato per associazione di stampo mafioso, e L. Rullo, che si trova già in carcere e considerato l'esecutore materiale di quell'assassinio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Ros (Reparto operativo speciale dell’Arma) del comando provinciale di Como nel corso delle lunghe indagini, Mancuso sarebbe stato stato ucciso per aver insultato e dunque mancato di rispetto a Iaconis, al termine di un litigio tra i due.

Rullo gli sparò tre colpi a bruciapelo uccidendolo all'istante mentre si trovava seduto a un tavolino del bar "Arcobaleno" intento a giocare a carte. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminare del tribunale di Milano su richiesta della Dda (Direzione distrettuale antimafia) del capoluogo lombardo. Le indagini si sono concluse grazie alla testimonianza chiave di un collaboratore di giustizia che ha consentito di individuare i due sulle cui tracce c'erano già i militari attraverso l'aiuto e le testimonianze di diverse persone che avevano assistito all'omicidio.