Como, sacerdote bloccato alla dogana: aveva 51mila euro in contanti

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Un sacerdote bosniaco di 72 anni è stato bloccato alla frontiera tra Svizzera e Italia, mentre cercava di introdurre illegalmente nel nostro Paese il denaro, nascosto in una valigia. Alla dogana l’uomo aveva dichiarato di avere con sé meno di 10mila franchi.

Aveva dichiarato ai funzionari doganali di avere con sé poco meno di 10mila franchi svizzeri, somma che è possibile introdurre nel nostro Paese. Ma in realtà, un sacerdote bosniaco di 72 anni, fermato a Ponte Chiasso mentre cercava di passare dalla Svizzera in Italia, aveva nascosto all'interno di una valigia circa 51mila euro in contanti. I doganieri del valico di Como-Brogeda hanno fermato il religioso a bordo della sua auto, una Volkswagen Passat. Nonostante le sue rassicurazioni, i militari della guardia di finanza hanno ispezionato la valigia dell'uomo. I soldi erano nascosti tra i vestiti: 50mila franchi svizzeri in banconote di vario taglio erano custoditi all'interno di due buste, più altri 2mila e 700 euro sparsi nella borsa.

Come previsto dalla legge, una parte del denaro trasportato illegalmente è stato subito sequestrato dalle fiamme gialle: 20mila e 500 euro, ossia il 50 per cento della somma eccedente il tetto massimo di 9mila e 999 euro. Il sacerdote, invece, è stato denunciato.

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