Un uomo di 39 anni è stato arrestato dalla polizia di Como con l'accusa di maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni aggravate nei confronti della moglie. Secondo quanto denunciato dalla stessa donna infatti il marito l'avrebbe picchiata più volte, noncurante del fatto che fosse incinta. E così quando per l'ennesima volta si è recata in ospedale a causa delle botte ricevute proprio dal padre del figlio che portava in grembo, la donna, ha deciso di denunciare quanto aveva subito negli ultimi mesi. Tutto ha avuto inizio nel dicembre del 2018 quando la donna, di nazionalità marocchina come il marito, ha deciso di raggiungere l'uomo in Italia dove viveva da tempo: i due che si erano sposati proprio in Marocco, qualche mese prima, hanno così dato il via alla convivenza che però già dai primi tempi ha fatto emergere il carattere violento del 39enne.

In un episodio l'uomo l'avrebbe colpita alla testa tanto da farle perdere i sensi

E così la donna, incinta del suo primo figlio, ha raccontato alle forze dell'ordine di aver subito quotidianamente botte e atti sessuali, inoltre il marito l'avrebbe picchiata spesso utilizzando un bastone. Due gli episodi più gravi denunciati: uno nel quale la donna avrebbe perso i sensi a causa delle botte date alla testa con la mazza e un'altro in cui il marito l'avrebbe colpita, sempre con il bastone sule ventre diverse volte. Violenze alle quali seguivano puntualmente le minacce con le quali l'uomo imponeva alla donna di non raccontare a nessuno quanto accadeva tra le mura di casa: "Tanto non ti crederanno mai, non parli neanche l'italiano", e invece la donna, stanca delle violenze, ha deciso di denunciare tutto alle forze dell'ordine e dopo un periodo trascorso in una casa d'accoglienza messa a disposizione proprio per acasi come questo, il 39enne è stato arrestato dalle forze dell'ordine e portato in carcere mentre la donnaha fatto ritorno a casa.