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Ancora una tragedia sul lavoro, ancora una morte bianca. È accaduto nel Bresciano, nel piccolo comune di Cividate Camuno, dove un uomo di 50 anni è morto dopo essere stato colpito da un pezzo di metallo staccatosi da un tornio: troppo violento l'impatto con l'oggetto che gli ha provocato traumi poi risultati mortali.

Sulla dinamica indagano i carabinieri e i tecnici Ats

La tragedia si è consumata all'interno di un'azienda specializzata in lavorazioni meccaniche dove la vittima, Gabriel Vasile Popola, operaio di origini rumene, lavorava da diversi anni: stando a quanto ricostruito finora dai carabinieri intervenuti sul posto insieme con i tecnici dell'Ats, l'Azienda di Tutela della Sanità della Montagna, sembra che l'uomo sia stato investito in pieno da un pezzo di metallo staccatosi da un tornio ad altissima velocità. Sul posto sono accorsi immediatamente i soccorritori del 118 che hanno tentato, invano, di rianimare l'uomo, le ferite riportate nell'impatto con il pezzo erano troppo gravi e per lui non c'è stato nulla da fare.

L'operaio, di origini rumene, viveva in Val Camonica con la famiglia

I carabinieri hanno immediatamente posto sotto sequestro il capannone dell'azienda per permettere le indagini di rito grazie alle quali dovrà essere appurato che tutte le norme di sicurezza siano state rispettate: il corpo dell'operaio è stato restituito ai famigliari che potranno così organizzare le esequie visto che il magistrato di turno non ha infatti ritenuto necessario che venisse eseguita l’autopsia. Gabriel aveva 50 anni e viveva insieme con i suoi familiari ad Esine, nella frazione di Sacca: secondo quanto riportato dalla stampa locale l'uomo era arrivato in Valle Camonica con la famiglia diversi anni fa.