Un gazebo davanti al Castello Sforzesco dove vengono serviti i pasti cucinati da cinque grandi chef. Opera San Francesco per i poveri festeggia così i suoi 60 anni, grazie a "Grandi cuochi per Opera". Fino a domenica 4 ottobre l'ente benefico è presente con una struttura in via Luca Beltrami dove cinque grandi cuochi dell’Associazione italiana ambasciatori del gusto, (Cesare Battisti, Andrea Berton, Pietro Leemann, Davide Oldani e Andrea Ribaldone) preparano a turno un grande piatto caro alla città: il risotto.

Opera San Francesco compie 60 anni: "In fila anche tanti italiani"

"Siamo diventati tutti un po' più poveri. Ci sono tanti italiani: le due etnie che ci frequentano di più sono i peruviani e gli italiani, che sono il 13 e il 14 per cento. Vuol dire che dobbiamo ripensare qualcosa nel nostro modello economico", ha detto a Fanpage il presidente di Opera San Francesco, Fra Marcello Longhi.

Il risotto di cinque chef grandi chef: ingresso libero con offerta fino a domenica

Come ormai da 10 anni a questa parte, Opera San Francesco sceglie ancora il cibo e la sua tradizione come mezzo per incontrare il pubblico, far conoscere i suoi servizi ai poveri e allargare il numero dei suoi benefattori. Tutti, cittadini milanesi e turisti, sono invitati ad assaggiare – a fronte di una donazione libera – un piatto di risotto preparato da cinque maestri della cucina. In questo modo ogni commensale potrà garantire un pasto completo a pranzo e a cena a un ospite delle mense dell'ente che a Milano ogni giorno offrono in media più di 2.300 piatti caldi.

Nell'ultimo anno distribuiti 712mila pasti e 57mila ingressi alle docce

Opera San Francesco per i Poveri solo nell’ultimo anno ha distribuito 712.300 pasti, 57.520 ingressi alle docce, 9.130 cambi d’abito e 36.300 visite mediche. Dopo il pranzo inaugurale della tre giorni, Fanpage è stata negli spazi del centro dell'Opera San Francesco, dove, oltre alla mensa, ci sono le docce e un magazzino di vestiario per i più bisognosi. Servizi fondamentali per chi è in difficoltà.