Un episodio di violenza verbale e intolleranza quello che arriva dalla provincia di Milano, nello specifico dal comune di Cinisello Balsamo, dove un uomo di 45 anni, disabile, è stato insultato da un passeggero a bordo di un tram che dopo averlo offeso lo ha obbligato ad alzarsi per lasciargli il posto: "Handicappato di m… alzati e lasciami il posto", avrebbe detto all'uomo che ha così deciso di raccontare l'accaduto, come riportato da IlGiorno. Siamo a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, in zona Nord, sono le 8,45 di venerdì 6 dicembre: la vittima, un uomo di 45 anni, che abitualmente frequenta il centro diurno gestito dall’Anffas in via Monte Gran Sasso, sale a bordo del tram 31.

Nessuno dei passeggeri è intervenuto in difesa del 45enne disabile

È qui che poco dopo gli si avvicina un passeggero che con fare aggressivo lo insulta e lo obbliga a cedergli il suo posto, una scena alla quale assistono inermi i presenti che non reagiscono alla prepotenza e alla violenza verbale di quell'uomo. E così anche la vittima di questo brutto episodio che decide, giustamente spaventato, di allontanarsi e lasciare dunque il suo posto al "bullo": stando a quanto riportato da IlGiorno l'unico ad accorrere in suo aiuto è un amico, anch'egli disabile, che lo scorta in un altra parte del tram. La vicenda in poco tempo giunge alle orecchie di alcuni operatori dell'Anffas che decidono di raccontare il tutto ai responsabili i quali a loro volta si rivolgono ai carabinieri per sporgere una denuncia verso ignoti: in questo modo i carabinieri potranno avviare le indagini e far luce su quanto accaduto in modo da poter individuare l'autore dell'insano gesto.

Anfass Milano: C'è ancora molto da fare per tutelare chi ha più bisogno

"Ci eravamo illusi che prima o poi la nostra società sarebbe stata in grado di prestare la giusta attenzione a chi ha più bisogno, invece ci rendiamo conto che siamo solo all’inizio di una lunga strada in salita – ha commentato Antonio Cacopardi, presidente di Anffas Nord Milano – il fatto che ciò accada a pochi giorni dal termine di una intera settimana dedicata alla disabilità, dimostra che c’è ancora molto da fare e che alcune persone sono tutt’altro che pronte a incontrare la diversità". Solo il 3 dicembre infatti si è conclusa la Settimana della Disabilità il cui motto "Insieme per l'inclusione" voleva sottolineare i passi avanti che i comuni di tutta italiana insieme con la cittadinanza hanno fatto nei confronti dei più deboli. "Non si devono considerare mai soli – ha detto il sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi – l'Anffas gli è accanto quotidianamente, ma anche noi come istituzione e comunità gli siamo vicini. Chi ha compiuto quel gesto vile deve essere individuato e deve pagare". Il primo cittadino ha poi chiesto di incontrare per esprimere loro la propria solidarietà le vittime di questo indegno episodio.