Gilda
in foto: Gilda

Tredici anni fa una signora trovò Gilda nel parco di Villa Scheibler e la portò al commissariato di via Satta, a Quarto Oggiaro. La cucciola fu immediatamente amata dai poliziotti e da tutti i cittadini del quartiere. Ieri è morta all'età di tredici anni. Non aveva neanche sei mesi quando la donna la porto dagli agenti, che subito decisero di adottarla.

A Gilda verrà intitolata l'area cani di un parchetto del quartiere

"Una femmina di pitbull che smentisce tutti gli stereotipi legati alla ferocia della sua razza. Purtroppo dopo 13 anni ci lascia, lascia Quarto Oggiaro e i suoi ragazzi. La storia di Gilda ha commosso tutti, era la mascotte del quartiere", racconta su Facebook l'assessore municipale Fabio Galesi. "Per questo giovedì in Giunta Municipale presenterò la richiesta per intitolare dell'area cani del Parco di Villa Scheibler per ricordare la sua storia! Grazie all'Assessore Pierfrancesco Maran per condividere l'iniziativa! Ciao Gilda", scrive ancora Galesi.

In un articolo pubblicato sul "Corriere della Sera" nel 2011 Gilda viene descritta così:

I sessantatré poliziotti di via Satta, all'epoca comandati da Angelo De Simone, decisero di autotassarsi per sostenere le spese del veterinario, delle pappe, dei giochi, dei collari, con la mostrina vera di «agente scelto». Gilda è sterilizzata, vaccinata, microchippata. Oggi nessuno ricorda chi fu a proporre di chiamare il cucciolotto Gilda. Ormai è nota nel quartiere per le sue doti di babysitter di tutti quei ragazzini che genitori litigiosi si trascinano in commissariato, lasciandoli parcheggiati per ore all'ingresso, mentre confessano i loro drammi domestici all'agente di turno.