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Trasportavano droga dalla Spagna all'Italia, ora sono stati arrestati dagli uomini della squadra mobile della questura di Brescia. L'accusa, per cui sono finiti in manette cinque giovani residenti nella provincia di Brescia, è di detenzione ai fini di spaccio di hashish, marijuana e cocaina. Le indagini sono cominciate nel novembre del 2018, grazie al supporto delle forze di polizia spagnole che intercettarono a Malaga un pacco contenente 16,63 chili di marijuana destinato a Brescia. Un'operazione dal respiro internazionale che ha permesso di individuare e bloccare il traffico di droga tra il Paese iberico e la nostra Penisola.

Il pacco da otto chili di marijuana intercettato

Dopo aver identificato i giovani bresciani che si erano recati a Malaga per organizzare il trasporto di droga verso l'Italia, le operazioni di monitoraggio da parte delle forze dell'ordine sono proseguite fino a ricostruire i traffici illeciti della banda di spacciatori. Da quanto emerge le indagini hanno portato a ricostruire il modus operandi utilizzato per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Questo è stato possibile grazie alle attività tecniche autorizzate dall’autorità giudiziaria e coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Marzia Aliatis. Secondo quanto risulta la polizia sarebbe riuscita a risalire a un altro pacco di droga spedito in data 8 ottobre 2018 dalla Spagna, sempre da Malaga, in direzione Brescia. In questo caso si trattava di un carico da 8 chili di marijuana, che una volta arrivato in Italia andava ad ingrossare i guadagni illeciti del gruppo criminale. Gli agenti della squadra mobile di Brescia hanno individuato un appartamento in contrada Santa Chiara dove avveniva la vendita al dettaglio delle sostanze stupefacenti: quattro le persone trovate all'interno in flagranza di reato in possesso di 2,6 chili di hashish, 300 grammi di marjuana, 10 grammi di cocaina, 28 pastiglie di oxicontin e 9 pastiglie di zolpidem.