Il cervo trovato in un parco a Cavenago Brianza (foto Facebook)
in foto: Il cervo trovato in un parco a Cavenago Brianza (foto Facebook)

Non ce l'ha fatta il cervo ritrovato sabato 30 marzo a Cavenago Brianza in un parco pubblico mentre vagava spaventato tra i bambini intenti a giocare. Dopo essere stato catturato dalle guardie provinciali, aiutate dalla polizia locale e da un veterinario dell’Ats, l'animale sarebbe ritornato nel suo habitat naturale e così era stato organizzato il trasporto vero il bosco del WWF di Vanzago, in provincia di Milano, dove avrebbe dovuto trovare temporaneamente rifugio. Ma l'animale per cause ancora da chiarire è morto proprio durante il viaggio che l'avrebbe riportato a casa. Il suo cuore ha improvvisamente smesso di battere. Troppo lo stress sofferto, prima durante la fuga e poi nei momenti della cattura: la fame, la fatica e le lunghe ore o forse giorni di viaggio. L'animale purtroppo non ce l'ha fatta.

La notizia era rimbalzata in poche ore sui social attirando l'attenzione di molti. Un cervo in città. Secondo quanto ipotizzato l'animale si sarebbe allontanato dalle montagne bergamasche, suo habitat naturale, e stanco avrebbe raggiunto il parco di via San Francesco a Cavenago, attirato dagli alberi e dal verde. Parco dove è stato avvistato dagli abitanti del comune che hanno poi richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Non si sa dunque da quanto tempo il cervo vagasse senza meta lontano dal suo ambiente naturale: l'animale è stato sedato con un anestetico sparato con un fucile, poi immobilizzato con una rete, e infine trasportato altrove. Ma non ce l'ha fatta ed è morto prima di poter raggiungere la strada di casa.