Carlo Cracco torna alle origini: lì dove tutto è iniziato, in via Victor Hugo, questa sera inaugurerà il suo nuovo ristorante "Carlo e Camilla in Duomo". Un modo per celebrare il luogo e più di tutto il ristorante che hanno portato al successo lo chef stellato: è proprio lì, dove nel 2001 entrò nella cucina di "Cracco Peck", che nasce il nuovo ristorante di Carlo Cracco, il terzo nello specifico, dopo "Carlo e Camilla in segheria" in via Giuseppe Meda, a Milano e il ristorante "Cracco", in Galleria Vittorio Emanuele II, sempre a Milano. Dopo l'annuncio fatto qualche settimana fa, a Repubblica lo chef ha raccontato come sarà il nuovo ristorante e soprattutto cosa si mangerà. Senza svelare troppo, soprattutto in fatto di prezzi, Cracco ha raccontato che la cucina sarà easy ma buona e vedrà a dirigerne i lavori lo chef Gabriele Faggionato, ex Garage Italia e ora parte della Scuderia di Cracco dopo il divorzio da Elkann di qualche giorno fa.

I menu del bistrot un omaggio ironico ai milanesi

Ci saranno diversi menu che giocheranno con ironia sui luoghi comuni dei milanesi: Fashion Week, l'Imbruttito, il Biodiverso, il Palestrato, questi i nomi che indicheranno perfettamente i piatti e le portate che li compongono. Mentre per quanto riguarda la location l'unica cosa che non cambia rispetto al vecchio "Cracco Peck" è la sola cucina, per una questione affettiva, dice Cracco. Una vetrina in più che diventa l'entrata, e all'interno tanto nero, opere d'arte, pezzi di street art, uno stile che lo chef ha definito underground. Due ambienti, uno al piano di sopra con bar e tavolini e uno al piano di sotto diviso a sua volta in tre spazi diversi. Un locale bello ma non ingessato, un bistrot.