La Lombardia è la regione italiana con il maggior numero di attività nel settore dei distributori automatici. È quanto emerge dall'elaborazione condotta dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, basata sui dati di registro imprese riferiti al secondo trimestre 2019, 2018 e 2014. Secondo questo studio sono seimila le attività nel settore dei distributori automatici in Italia, di cui 877, tra sedi di impresa e unità locali, nella sola Lombardia, che al momento è la regione leader di questo giro d'affari. Solamente a Milano se ne contano 353, al secondo posto troviamo Brescia con 88 attività seguita da Bergamo, Monza e Varese. Un business, quello dei distributori automatici, che secondo Confida, l’associazione italiana della distribuzione automatica, è destinato a crescere ulteriormente, con un fatturato complessivo che nell'ultimo anno ha raggiunto il 4,7 per cento in più rispetto ai 12 mesi precedenti, sfiorando quota 4 miliardi di euro.

Lombardia regione leader nel numero di attività di distributori automatici

Analizzando attentamente i dati raccolti dalla Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi si può notare come non sia Milano la città italiana con il maggior numero di attività quando si parla di distributori automatici, nonostante la Lombardia resti la regione leader nel settore. Infatti è Roma a detenere il record di attività aperte, se ne contano 431, un numero che equivale al 6,8 per cento del totale italiano. Il capoluogo lombardo occupa il secondo posto, terza è invece Torino con 306 attività. Nell'ultimo anno crescono molto le aziende di distributori automatici nelle città di Bari (+13,4 per cento), Taranto (+12 per cento) e Firenze (+8,9 per cento). Gli impianti di ending machine installati su tutto il territorio nazionale si aggirano invece intorno all 822 mila unità. I prodotti più gettonati restano caffè e acqua, seguiti a ruota dalle bevande fredde. Crescono invece le bibite zero zuccheri e i prodotti biologici. Da ultimo, ma non meno importante è giusto ricordare la battaglia ecologica portata avanti da Confida, che come ricorda il presidente Massimo Trapletti: “Ha dato vita insieme al Consorzio Corepla al progetto RiVending che prevede la raccolta e il riciclo di tutta la plastica di bicchierini e palette del caffè che viene reimmessa nella produzione di altri bicchierini e palette dando vita così ad una perfetta economia circolare”.