Tre persone sono state arrestate in provincia di Como, accusate di rapina e violenza sessuale, ritenute responsabili di aver stuprato una ragazza alla stazione ferroviaria di Cadorago, che aveva comprato della droga nel bosco. Era la tarda serata dello scorso 9 giugno quando la giovane, in compagnia del fidanzato, si era recata nel boschetto nei pressi della fermata posta lungo la linea ferroviaria Saronno-Como. Dopo l'acquisto della sostanza stupefacente, è stata aggredita, derubata e violentata, davanti al suo compagno. A finire in manette due cittadini magrebini di 26 anni e una donna italiana, del posto: i ragazzi avrebbero aggredito la coppia, mentre lei faceva da palo, controllando la zona circostante. Secondo le informazioni apprese, in un primo momento sarebbe avvenuta la rapina, poi, successivamente, lo stupro e il pestaggio nei confronti del fidanzato, che non ha potuto fare nulla per fermarli.

Le indagini e gli arresti

Poi, la denuncia alle forze dell'ordine e il successivo avvio delle indagini. I carabinieri di Lomazzo sono riusciti a risalire alle tre persone coinvolte nella violenza grazie al racconto e alle descrizioni di alcuni testimoni. Hanno poi battuto la zona e acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza che hanno immortalato l'accaduto. Le immagini passate al vaglio hanno fornito agli investigatori ulteriori elementi per risalire ai responsabili. Riconosciuti dalla coppia vittima dell'aggressione, i due ragazzi sono finiti in carcere, dove si trovano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, mentre la donna è ai domiciliari.