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Non ci stanno le associazioni animaliste che vogliono la verità su quanto accaduto ai tre cani sgozzati ritrovati al confine tra Busto Arsizio e Villa Cortese, dunque tra Varese e Milano, lungo un sentiero del Parco Altomilanese. I tre cani, messi all'interno di altrettanti sacchi neri, sono stati ritrovati martedì pomeriggio da una donna. Da allora sono partite le indagini della polizia locale di Busto Arsizio che sta cercando ricostruire l'accaduto e soprattuto risalire all'autore o agli autori del macabro gesto. Intanto l'associazione "Centopercentoanimalisti" ha offerto una ricompensa di 1000 euro a chiunque possa fornire informazioni utili sulla vicenda.

Chi ha notato qualcosa si faccia vivo

Secondo una prima ipotesi avanzata proprio dalla polizia è probabile che i cani dopo essere stati uccisi siano stati sgozzati in modo da poter estrarre i microchip e dunque impedire a chiunque di poter risalire al proprietario o ai proprietari degli animali uccisi. Intanto gli agenti sono alla ricerca di testimoni che possano fornire informazioni utili alle indagini mentre i filmati di tutte le telecamere della zona sono stati visionati alla ricerca di indizi per tentare di risalire all'identità dell'autore o degli autori: "La sparizione di tre cani da una casa, una villa o un condominio, non passa inosservata, soprattutto dai vicini – la nota diffusa dall'associazione animalista – chi ha notato qualcosa si faccia vivo, grazie".