(Immagine di repertorio)Dovrà scontare cinque anni e quattro mesi di carcere per aver commesso violenze sessuali su due gemelle disabili di 8 anni. È questo il verdetto del processo condotto dal giudice per l'udienza preliminare di Brescia Alberto Pavan nei confronti di un insegnante di sostegno della Val Sabbia, nel Bresciano, che lo scorso anno era stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Salò per aver molestato le due piccole allieve. Il 48enne, che inizialmente aveva negato ogni responsabilità, in un secondo momento ammise, nel corso di un secondo interrogatorio con il magistrato, di avere palpeggiato le bambine. In passato l'uomo aveva già mostrato atteggiamenti poco trasparenti in un'altra scuola da cui poi si era allontanato.

Le violenze sono venute alla luce lo scorso anno

Le violenze commesse dall'insegnante sono venute alla luce nell'ottobre del 2018, quando una delle due sorelline decise di confessare ai familiari i comportamenti ambigui del maestro durante le lezioni di sostegno. A quel punto i genitori denunciarono l'accaduto ai carabinieri, che si mobilitarono in poco tempo installando diverse telecamere nascoste all'interno dell'istituto in cui lavorava l'uomo. Furono proprio le immagini registrate dalle telecamere a incastrare l'insegnate e a far scattare l'arresto del 29 ottobre scorso. Dopo un breve periodo in carcere seguirono i domiciliari, quindi la condanna: l'uomo è stato condannato a cinque anni e quattro mesi di reclusione per il reato di violenza sessuale aggravata. Il maestro è stato sospeso a vita dall'insegnamento, ed è stato inserito in un programma di riabilitazione.