Ha tentato di uccidere la fidanzata strangolandola e lei non aveva denunciato la cosa, ma l'aveva raccontata su Facebook. Grazie all'intervento di un amico, che ha letto le sue parole e ha avvertito le forze dell'ordine, il compagno, un 34enne di Brescia, è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio .

Il tentato omicidio risale a gennaio: la vittima non sporse denuncia

L'aggressione risale a sei mesi fa. L'uomo, un dipendente del comune di Nave, in provincia di Brescia, lo scorso gennaio avrebbe tentato di strangolare la donna mentre si trovavano in auto. Lei, come troppo spesso accade in questi casi, ha preferito non sporgere denuncia, forse per non mettere nei guai il fidanzato. Ma ha sentito il bisogno di scrivere quello che le era accaduto e ha scelto di farlo attraverso i social network, con un post su Facebook.

Un amico ha letto il suo messaggio su Facebook e ha chiamato i carabinieri

Il messaggio è stato letto da un amico dalla donna che ha compreso la gravità del fatto e ha denunciato l'episodio ai carabinieri. Grazie al suo intervento sono partite le indagini dei militari che dopo qualche mese hanno portato all'ordinanza di custodia cautelare eseguita oggi dai carabinieri.

Coccaglio, tenta di uccidere a martellate moglie e figlia: arrestato

Sempre in provincia di Brescia, a Coccaglio, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 59 anni che nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 luglio ha cercato di uccidere a colpi di martello la moglie di 51 anni e la figlia di 21. L'aggressore è stato poi bloccato dai militari della compagnia di Chiari, avvertito dal secondo figlio dell'uomo che vive al piano di sotto nello stesso stabile. La 51enne è stata ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Chiari.